29 Ottobre 2026 - 11.35

Vicenza, protestano i genitori: «Riscaldamenti spenti negli asili e nelle scuole dell’infanzia»

Bambini al freddo in diversi istituti cittadini, tra cui Zecchetto, Fogazzaro, Piarda, Rumor e San Lazzaro. Mattia Zuccon chiede spiegazioni al Comune: «AMCPS sarebbe disponibile ad accendere gli impianti, ma mancherebbe l’autorizzazione dell’Amministrazione».

Riscaldamenti non ancora attivati in diversi asili nido e scuole dell’infanzia di Vicenza, con numerose segnalazioni da parte delle famiglie preoccupate per le temperature all’interno degli edifici scolastici. A sollevare il problema è Mattia Zuccon, che chiede un intervento immediato dell’Amministrazione comunale per garantire condizioni adeguate ai bambini.

Secondo quanto riferito, le segnalazioni riguarderebbero diversi istituti cittadini, tra cui Zecchetto, Fogazzaro, Piarda, Rumor e San Lazzaro, oltre ad altre strutture. I genitori lamentano il mancato avvio degli impianti e riferiscono di bambini tornati a casa raffreddati, situazione che alimenta le preoccupazioni delle famiglie.

Particolarmente delicato il caso dell’asilo nido Piarda, frequentato anche da piccoli di appena sei mesi, per i quali il mantenimento di una temperatura adeguata negli ambienti rappresenta un’esigenza particolarmente importante.

Zuccon riferisce inoltre di aver contattato AMCPS, la società che gestisce i servizi di manutenzione, ricevendo conferma della disponibilità ad anticipare l’accensione degli impianti. Tuttavia, sempre secondo quanto riportato, dal Comune non sarebbe arrivata l’autorizzazione necessaria per procedere.

Una circostanza sulla quale viene chiesto un chiarimento ufficiale all’Amministrazione.

La questione riguarda anche le conseguenze organizzative per le famiglie. Quando un bambino si ammala, i genitori che lavorano devono spesso ricorrere a permessi, assenze o servizi di babysitting, sostenendo ulteriori costi e difficoltà nella gestione quotidiana.

Zuccon ricorda inoltre che, in presenza di particolari condizioni climatiche, la normativa consente di valutare deroghe ai periodi ordinari di accensione degli impianti di riscaldamento.

Da qui la richiesta al Comune di Vicenza di spiegare le ragioni del mancato anticipo dell’accensione, verificare le temperature effettive all’interno delle strutture e adottare rapidamente gli eventuali provvedimenti necessari.

«Il benessere dei bambini e il sostegno alle famiglie devono essere una priorità, non una scelta», conclude Mattia Zuccon.

Resta ora da chiarire se e quando sarà autorizzata l’attivazione degli impianti negli istituti interessati dalle segnalazioni.

Potrebbe interessarti anche:

Vicenza, protestano i genitori: «Riscaldamenti spenti negli asili e nelle scuole dell'infanzia» | TViWeb Vicenza, protestano i genitori: «Riscaldamenti spenti negli asili e nelle scuole dell'infanzia» | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy