Vicenza, mappa 39 oasi climatiche contro il caldo: parchi aperti fino alle 21 e ingresso gratuito a Palazzo Chiericati

Vicenza si prepara ad affrontare le ondate di calore con una rete di 39 oasi climatiche distribuite in tutta la città. L’amministrazione comunale ha presentato una serie di misure straordinarie che entreranno in vigore per il mese di agosto, con l’obiettivo di offrire ai cittadini luoghi dove trovare sollievo dalle alte temperature. Tra le novità più significative ci sono il prolungamento dell’orario di apertura di alcuni parchi pubblici fino alle 21 e l’accesso gratuito agli spazi climatizzati del piano terra del Museo civico di Palazzo Chiericati.

Le oasi climatiche sono state individuate tra spazi pubblici all’aperto e al chiuso, tutti ad accesso libero e gratuito, caratterizzati dalla presenza di aree ombreggiate o climatizzate, acqua potabile e possibilità di ristoro. La mappa è già consultabile sul sito del Comune e da lunedì sarà distribuita anche in formato cartaceo in città.
Il progetto è stato coordinato dal servizio Protezione civile in collaborazione con i servizi Ambiente e Capitale Naturale, Partecipazione, Politiche Giovanili, il Settore Musei Civici e l’Istituzione Biblioteca Civica Bertoliana.
L’iniziativa è stata presentata al Giardino di San Biagio, una delle oasi climatiche individuate, dagli assessori Matteo Tosetto (Protezione civile), Ilaria Fantin (Cultura, Turismo e Attrattività della città), Sara Baldinato (Ambiente) e Leonardo Nicolai (Politiche giovanili). Presenti anche i consiglieri comunali Martina Corbetti e Luca Poncato, il comandante della Protezione civile comunale Massimo Parolin, una rappresentanza dei volontari della Protezione civile e i volontari del servizio civile Adele Kerzmann e Francesco Matteazzi.
«Le ondate di calore possono comportare rischi significativi per la salute della popolazione e rendono quindi necessario adottare misure preventive e di mitigazione – ha spiegato l’assessore Matteo Tosetto -. Anche su impulso del Consiglio comunale abbiamo portato avanti un complesso lavoro di mappatura delle oasi climatiche. Si tratta di una prima fase sperimentale che individua i luoghi dove poter trovare un temporaneo sollievo dal caldo. La cartina è stata realizzata grazie al contributo dei volontari del servizio civile Adele Kerzmann e Francesco Matteazzi e sarà implementata nel tempo anche con le segnalazioni dei cittadini».
Le misure straordinarie per agosto
Per consentire ai cittadini di usufruire al meglio delle oasi climatiche, dall’1 al 31 agosto i parchi pubblici individuati nella mappatura resteranno aperti dalle 8 alle 21, anziché dalle 9 alle 20. L’estensione dell’orario consentirà di frequentare le aree verdi nelle ore più fresche della giornata, evitando la fascia tra le 11 e le 18, quando il Ministero della Salute raccomanda di limitare l’esposizione all’aperto anche per la possibile elevata concentrazione di ozono.
Sempre per tutto il mese di agosto sarà inoltre possibile accedere gratuitamente al piano terra climatizzato del Museo civico di Palazzo Chiericati, dal martedì alla domenica, nella fascia oraria dalle 12 alle 16. Oltre a trovare refrigerio, cittadini e turisti potranno visitare gratuitamente le esposizioni del piano terra, tra cui la mostra “Pittura del vero in Veneto da Favretto a Beltrame”.
Novità anche per il giardino di Santa Corona, che dal venerdì alla domenica resterà aperto fino alle 21 anziché fino alle 18.
«Musei e Biblioteca Bertoliana hanno aderito con convinzione al progetto – ha sottolineato l’assessore Ilaria Fantin -. Abbiamo individuato sedi climatizzate aperte anche in agosto e deciso di aprire gratuitamente il piano terra di Palazzo Chiericati nelle ore più calde. Inoltre siamo riusciti ad ampliare l’orario di apertura del giardino di Santa Corona nei fine settimana».
Una rete diffusa in tutta la città
Le oasi climatiche censite sono 39 e comprendono 25 parchi gioco, cinque parchi pubblici, cinque centri di aggregazione per anziani, un centro di aggregazione giovanile, due biblioteche e una sede museale.
Gli spazi sono distribuiti in modo capillare, con almeno due oasi climatiche individuate in ciascuna area dei consigli di quartiere.
La mappa digitale permette di distinguere tra oasi all’aperto e al chiuso e riporta anche la posizione delle fontanelle pubbliche e delle aree verdi cittadine. Per ogni luogo sono indicati orari di apertura, presenza di servizi igienici, fontanelle e accessibilità per persone con disabilità e bambini.
Una mappa aperta anche ai cittadini
Il progetto è destinato a crescere. Attraverso un modulo disponibile sul sito del Comune sarà infatti possibile segnalare nuovi spazi pubblici o privati che presentino le caratteristiche richieste. Le proposte saranno valutate dagli uffici e, se ritenute idonee, inserite nella mappa digitale.
«Vicenza affronta il tema del cambiamento climatico seguendo l’esempio di città come Milano, Torino e Barcellona – ha spiegato l’assessore Leonardo Nicolai -. Vogliamo offrire ai cittadini uno strumento concreto per individuare facilmente spazi verdi, culturali e di aggregazione dove trovare sollievo dal caldo. È una risposta strutturale a un problema destinato ad accompagnarci anche nei prossimi anni».
Sulla necessità di intervenire è intervenuta anche l’assessore all’Ambiente Sara Baldinato: «Le ondate di calore rappresentano un pericolo reale, soprattutto per le persone più fragili. In Europa, già da giugno, si stimano migliaia di vittime legate al caldo e in Italia gli accessi ai pronto soccorso sono aumentati del 10-15%. Le oasi climatiche costituiscono quindi un importante punto di riferimento per la tutela della salute pubblica».
La prossima settimana sarà distribuito anche un pieghevole con la mappa delle oasi climatiche, consigli utili per affrontare il caldo e i recapiti dello sportello telefonico comunale “Vicenza Solidale”, attivo al numero 0444 221020 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.


















