Fratelli d’Italia propone “Vicenza Parchi Vivi”: sport, volontariato e attività tutto l’anno per rendere più sicuri i parchi

Trasformare i parchi cittadini in luoghi vissuti quotidianamente da famiglie, giovani, associazioni e volontari, con un calendario permanente di attività capace di favorire socialità e sicurezza. È questo l’obiettivo di “Vicenza Parchi Vivi – 365 giorni di sport, comunità e sicurezza”, il progetto presentato da Fratelli d’Italia Vicenza al parco giochi di via Mameli e proposto all’amministrazione comunale.
L’iniziativa prevede l’avvio di una fase sperimentale nei parchi che oggi presentano le maggiori criticità, con l’intenzione di estendere progressivamente il modello a tutta la città attraverso una programmazione stabile coordinata dal Comune e realizzata insieme alle numerose realtà associative già presenti sul territorio.
«La sicurezza, come emerge anche dalle recenti rilevazioni, è oggi una delle principali preoccupazioni dei vicentini – afferma Alessandro Benigno, presidente cittadino di Fratelli d’Italia Vicenza –. Accanto al lavoro fondamentale delle Forze dell’Ordine, anche il Comune può fare la propria parte restituendo gli spazi pubblici ai cittadini. Come opposizione avremmo mille motivi per limitarci a denunciare ciò che non funziona. Noi scegliamo invece di avanzare una proposta concreta, con la nostra cultura di governo, mettendola a disposizione dell’amministrazione senza alcuna logica di bandiera. Se verrà realizzata, il risultato sarà dei vicentini».
Il progetto si sviluppa su tre direttrici principali. La prima riguarda lo sport, con prove gratuite organizzate nei parchi dalle società sportive cittadine. La seconda coinvolge il mondo animalista, attraverso attività di educazione cinofila, dimostrazioni e iniziative dedicate alle adozioni consapevoli. Il terzo pilastro punta invece a valorizzare il volontariato e le istituzioni, con la partecipazione di Protezione Civile, Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e associazioni del territorio, chiamati a proporre dimostrazioni pratiche e momenti formativi aperti alla cittadinanza.
Secondo Nicolò Naclerio, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Trissino, e Anna Antonini, dirigente cittadina del partito, Vicenza dispone già di un patrimonio importante di associazioni, società sportive e volontari. «Non serve inventare nuove strutture, ma creare una rete e una programmazione stabile. Portare lo sport e il volontariato nei parchi significa offrire nuove opportunità ai giovani, sostenere il mondo associativo e rendere questi spazi punti di incontro per le famiglie durante tutto l’anno», spiegano.
Come riferimento viene indicata la tradizionale Giornata dello Sport che ogni anno si svolge a settembre al Parco Querini, con la proposta di estenderne il modello a tutti i quartieri attraverso un calendario continuativo di iniziative.
«Questa è una proposta realizzabile con costi molto contenuti – conclude Benigno –. Le associazioni ci sono, le competenze ci sono, il volontariato c’è. Serve soltanto un’amministrazione che faccia da regia e metta a sistema queste energie. I parchi non si difendono soltanto con i controlli: si difendono riempiendoli di vita, di famiglie e di comunità».


















