Passeggero ubriaco semina il caos in volo: atterraggio d’emergenza a Venezia, rischia un conto da decine di migliaia di euro

Momenti di tensione a bordo di un volo Wizz Air partito da Roma e diretto a Danzica, in Polonia, dove un passeggero in evidente stato di ebbrezza ha costretto il comandante a interrompere il viaggio e ad effettuare un atterraggio d’emergenza all’aeroporto Marco Polo di Venezia. L’uomo è stato fermato dalla Polizia di Frontiera e denunciato, ma ora rischia anche di dover risarcire la compagnia aerea con una cifra che potrebbe arrivare a decine di migliaia di euro.
L’episodio è avvenuto domenica sera. Secondo quanto ricostruito, il comportamento del passeggero è diventato progressivamente sempre più aggressivo e ingestibile durante il volo. Nonostante i ripetuti richiami dell’equipaggio e il cosiddetto “final warning”, l’ultimo avvertimento previsto dalle procedure di sicurezza, l’uomo avrebbe continuato a bere alcolici portati con sé nel bagaglio, fino a perdere completamente il controllo.
Di fronte all’impossibilità di garantire la sicurezza del volo, il comandante ha deciso di deviare verso lo scalo veneziano, probabilmente il più vicino in quel momento, chiedendo l’intervento della Polizia di Frontiera. Atterrato al Marco Polo, il velivolo è stato raggiunto dagli agenti, che hanno fatto scendere il passeggero, diretto a Danzica, insieme alla compagna, la quale avrebbe scelto di non proseguire il viaggio.
L’uomo è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e sanzionato. Tuttavia, le conseguenze economiche potrebbero essere ben più pesanti delle sole sanzioni penali e amministrative. Wizz Air, infatti, applica una politica di tolleranza zero nei confronti dei passeggeri molesti e può chiedere il rimborso di tutti i costi sostenuti a causa del dirottamento del volo. Le richieste di risarcimento partono generalmente da circa 15 mila euro e, nei casi più complessi, possono raggiungere anche gli 80-100 mila euro, in base alle spese effettivamente sostenute dalla compagnia.
La Polizia di Frontiera ricorda che i vettori possono rifiutare l’imbarco ai passeggeri in stato di ebbrezza, poiché comportamenti di questo tipo mettono a rischio la sicurezza della navigazione aerea. Inoltre, gli effetti dell’alcol risultano amplificati dalla pressurizzazione della cabina, aumentando il rischio di reazioni imprevedibili durante il volo. Rimane comunque consentito trasportare alcolici acquistati nei duty free aeroportuali o comprarli durante il viaggio, fermo restando il rispetto delle norme di sicurezza e delle indicazioni dell’equipaggio.


















