Vicenza, fa 633 euro di gasolio con la tessera dell’ex datore di lavoro: tradito dalle targhe coperte

Aveva oscurato le targhe dell’auto e si era presentato al distributore con il volto parzialmente coperto, facendo il pieno a diverse taniche di gasolio. Peccato che per pagare stesse utilizzando una tessera carburante appartenente alla ditta per cui aveva lavorato fino al mese precedente. Un 36enne moldavo, residente nel Bassanese, è stato denunciato dai Carabinieri per appropriazione indebita, utilizzo illecito di strumenti di pagamento e occultamento di atti veri.
L’episodio è avvenuto nella serata del 16 ottobre in un distributore di Cassola. A far scattare l’intervento è stata la segnalazione di un automobilista che, transitando lungo via Capitelvecchio a Bassano del Grappa, ha raggiunto una pattuglia della Sezione Radiomobile per riferire di aver notato una persona sospetta intenta a riempire alcune taniche, con le targhe dell’auto nascoste da pezzi di stoffa.
I militari hanno immediatamente raggiunto l’area di servizio, distante circa due chilometri, sorprendendo il 36enne mentre caricava le taniche nel bagagliaio. L’uomo, vestito completamente di nero e con una mascherina sul volto, aveva coperto le targhe con pezzi di nylon nero.
Alla richiesta di spiegazioni, ha sostenuto di voler fare scorta di carburante per timore di un imminente aumento dei prezzi. La pompa numero 3, però, registrava un rifornimento di ben 270 litri di gasolio, per un importo complessivo di 633 euro.
Durante la perquisizione i Carabinieri hanno trovato una tessera carburante a credito, utilizzata per effettuare il pagamento. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che apparteneva a un’azienda di autotrasporti di Bassano del Grappa.
Contattato dai militari, il titolare ha riconosciuto il 36enne come un suo ex dipendente, che aveva lavorato come autotrasportatore fino a settembre 2026. Il rapporto professionale era stato interrotto dopo alcuni presunti furti di gasolio attribuiti all’uomo, per i quali l’imprenditore aveva già presentato denuncia.
Secondo quanto ricostruito, alla cessazione del rapporto di lavoro il 36enne avrebbe dovuto restituire tutte le tessere carburante aziendali, trattenendone invece almeno una.
Dopo una nuova denuncia presentata dal titolare, i Carabinieri hanno deferito l’ex dipendente alla Procura di Vicenza. La tessera e le taniche di gasolio recuperate sono state restituite all’imprenditore.
Per l’indagato vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.










