Vicentino, braciere acceso in casa per scaldarsi: famiglia intossicata, in ospedale anche un bimbo di 2 anni

Accendono un braciere con la carbonella in cucina per riscaldarsi e rimangono intossicati dal monossido di carbonio. È accaduto nella notte a Castelnovo di Isola Vicentina, in un’abitazione di via Roma. Soccorsi e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Bortolo di Vicenza madre, padre e i due figli, di 19 e 2 anni, tutti in codice giallo.
I vigili del fuoco di Vicenza sono intervenuti intorno alle 2.30. Secondo quanto riferito dai pompieri, la famiglia utilizzava il braciere per riscaldare gli ambienti dell’appartamento. La lenta combustione della carbonella, proseguita senza sorveglianza durante la notte, ha prodotto una quantità di monossido sufficiente a intossicare tutti e quattro i componenti del nucleo familiare.
Mentre il personale sanitario del 118 prendeva in cura la famiglia, disponendone il trasferimento in ospedale, i vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza degli ambienti. Non è stata attivata l’ossigenoterapia iperbarica.
L’intervento si è concluso intorno alle 4 del mattino.










