Veneto, sanguinosa lite nella notte: nordafricano accoltellato muore in ospedale, fermato il presunto omicida

Una lite scoppiata nella serata di giovedì 24 settembre nel quartiere Golosine, a Verona, è culminata nell’accoltellamento di un cittadino tunisino, morto poco dopo il ricovero in ospedale. Un uomo, indicato come il presunto responsabile dell’aggressione, è stato fermato e portato in Questura.
L’episodio è avvenuto in via Rienza. Secondo le prime informazioni raccolte, il tunisino sarebbe stato coinvolto in un diverbio con alcuni cittadini polacchi che lavorerebbero come conducenti delle “golf car” utilizzate per il trasporto dei turisti nel centro di Verona. Le circostanze che hanno dato origine alla discussione sono ancora in fase di ricostruzione.
Durante la lite uno dei partecipanti avrebbe estratto un’arma da taglio e colpito il cittadino tunisino. Sul posto sono intervenute le Volanti della Questura e i sanitari del Suem 118, che hanno prestato le prime cure alla vittima.
L’uomo, rimasto gravemente ferito, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento. Nonostante l’intervento dei medici, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi e il tunisino è morto nel corso della notte.
Le forze dell’ordine hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare le responsabilità. Secondo le prime informazioni, il presunto autore dell’accoltellamento sarebbe un cittadino polacco, fermato dagli investigatori e condotto in Questura.
L’uomo dovrebbe essere interrogato dal pubblico ministero di turno, Federica Cavalieri D’Oro. Le indagini proseguono per chiarire l’esatta sequenza dei fatti, il motivo della lite e il ruolo delle persone presenti al momento dell’aggressione.




















