Due alpinisti bloccati sulla Tofana di Rozes, recuperati con il verricello. Soccorsa anche un’escursionista alle Tre Cime

CORTINA D’AMPEZZO – Doppio intervento questa mattina, giovedì 24 settembre, per l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, impegnato prima sulla Tofana di Rozes e successivamente nella zona delle Tre Cime di Lavaredo.
Il primo intervento ha riguardato due alpinisti spagnoli, di 67 e 28 anni, rimasti bloccati sull’ultimo tiro della Via Eötvös-Dimai, sulla Tofana di Rozes. I due scalatori avevano chiesto aiuto dopo essersi trovati nell’impossibilità di proseguire lungo il tratto finale della via.
Una volta individuati dall’eliambulanza, entrambi sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso, calato con il verricello per 50 metri fino a raggiungerli sulla parete. I due alpinisti sono stati quindi issati a bordo dell’elicottero e successivamente lasciati a valle.
Conclusa l’operazione, l’elicottero è stato inviato sotto le Tre Cime di Lavaredo, dove un’escursionista si era infortunata all’altezza della Cappella degli Alpini, tra il Rifugio Auronzo e il Rifugio Lavaredo.
La donna, una 48enne australiana che si trovava insieme ai familiari, aveva riportato un doloroso trauma alla caviglia mentre percorreva un sentiero poco sotto la strada sterrata.
L’infortunata è stata raggiunta dal Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo e trasportata in barella fino alla strada. Dopo l’atterraggio dell’elicottero nelle vicinanze, l’équipe medica e il tecnico di elisoccorso hanno verificato le sue condizioni.
La 48enne è stata quindi trasferita a bordo dell’eliambulanza e trasportata all’ospedale di Belluno.




















