Veneto – Parroco rimprovera bulli e viene colpito

A San Bartolomeo, nel pomeriggio di ieri, un intervento per richiamare alcuni giovanissimi si è trasformato in un episodio di violenza ai danni del parroco. Tutto è accaduto nell’area della parrocchia, dove il sacerdote ha notato due ragazzini intenti a giocare con una pistola ad acqua.
Il parroco, Don Francesco Filipputti, è intervenuto per fermare il gioco, arrivando anche a sequestrare l’oggetto. In quel momento la situazione è degenerata: un terzo ragazzo, presente sul posto, lo avrebbe colpito con una manata alla schiena prima di allontanarsi rapidamente insieme agli altri due.
Dolorante e sotto choc, il sacerdote ha richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Treviso, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti e avviato le indagini per identificare i responsabili. Saranno inoltre acquisite e visionate le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
L’episodio ha immediatamente acceso l’attenzione su quanto accaduto in un contesto quotidiano e frequentato da famiglie e ragazzi. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica e il ruolo dei singoli coinvolti.
Nonostante l’aggressione e il dolore alla schiena, don Francesco ha scelto di raccontare l’accaduto sui social con toni concilianti, rivolgendosi anche al giovane autore del gesto. Nel suo messaggio ha espresso rammarico per la reazione violenta e per il clima creatosi, sottolineando come esistano sempre alternative al conflitto e alla rabbia. Ha inoltre evidenziato le difficoltà nel gestire situazioni di tensione con i più giovani, ricordando però anche piccoli segnali positivi di collaborazione che ogni tanto emergono nel lavoro quotidiano con i ragazzi.
Il sacerdote ha poi voluto ringraziare chi gli ha manifestato vicinanza, il personale sanitario e le forze dell’ordine intervenute, rassicurando sulle sue condizioni: nessuna frattura, ma una forte contusione alla schiena.
Solidarietà è arrivata anche dal sindaco di Treviso, Mario Conte, che ha contattato telefonicamente il parroco per esprimere vicinanza e condannare l’episodio. Il primo cittadino ha definito fatti di questo tipo inaccettabili, sottolineando al tempo stesso l’importanza di investire su educazione al rispetto e alla convivenza civile, con un augurio di pronta guarigione al sacerdote.













