Veneto – Due ragazze seguono la traccia online sbagliata: notte in tenda e soccorso all’alba

Avevano scaricato da internet un itinerario privo di descrizione e indicazioni sulle difficoltà, finendo su un percorso esposto e impegnativo. Si è concluso intorno alle 13.30 di mercoledì 26 agosto l’intervento per recuperare due escursioniste rimaste bloccate sotto la cima del Col Pizon, sui Monti del Sole, nel territorio di Rivamonte Agordino.
Le due amiche trevigiane, di 25 e 22 anni, erano partite il giorno precedente, attraversando la zona delle Miniere di Valle Imperina e proseguendo lungo la Via degli Ospizi. Affidandosi alla traccia scaricata online, avevano però imboccato un “viaz”: un itinerario esposto, difficile da individuare e da seguire. Il loro obiettivo era scendere verso il bivacco Buzzati.
Dopo essere arrivate con difficoltà sotto la cima del Col Pizon, a circa 1.400 metri di quota, le giovani si sono trovate su un percorso scivoloso e particolarmente impegnativo. Non sentendosi in grado di continuare, alle 19.15 hanno contattato il 118.
Il Soccorso alpino di Agordo ha geolocalizzato la loro posizione, vicina a salti di roccia e pendii ripidi, invitandole a non muoversi. Le due escursioniste hanno fatto sapere alla Centrale di essere ben equipaggiate e di avere con loro anche una tenda. Hanno quindi trascorso la notte sul posto, in attesa dell’arrivo dei soccorritori.
Intorno alle 6.30 del mattino è partita una squadra del Soccorso alpino, che ha risalito il viaz e raggiunto le ragazze dopo circa tre ore di cammino. Gli operatori le hanno assicurate e accompagnate lungo l’itinerario di discesa ritenuto più rapido verso località Le Agre.
Una volta raggiunta la valle, entrambe in buone condizioni, le due giovani hanno potuto allontanarsi autonomamente.


















