Amianto nel cantiere Tav, Arpav: nessuna fibra rilevata nell’aria

Nessuna fibra di amianto è stata rilevata nei campioni d’aria prelevati da Arpav attorno al cantiere Tav di viale Verona, a Vicenza. I risultati del monitoraggio sono stati resi noti martedì 25 agosto e vengono definiti rassicuranti dall’amministrazione comunale.
Arpav ha eseguito tre distinti campionamenti in altrettanti punti individuati al confine del cantiere. Le analisi non hanno rilevato fibre di amianto né segnali di dispersione nell’atmosfera di particelle riconducibili al materiale pericoloso.
«È un dato importante che ci rassicura e che conferma, allo stato attuale, l’assenza di contaminazione dell’aria nei punti sottoposti a controllo», sottolinea l’assessore comunale all’ambiente Sara Baldinato, precisando che i risultati derivano dalle verifiche effettuate dall’ente regionale competente.
L’esito negativo dei campionamenti, tuttavia, non chiude la vicenda né interrompe le attività di controllo. Nel cantiere sono ancora presenti materiali contenenti amianto, per i quali dovranno essere completate la messa in sicurezza, la bonifica e lo smaltimento secondo quanto stabilito dall’ordinanza del sindaco.
«Questo risultato non significa che possiamo abbassare la guardia – prosegue Baldinato –. Continueremo a vigilare con la massima attenzione affinché venga dato pieno seguito a quanto previsto dall’ordinanza sindacale».
Le operazioni dovranno essere eseguite nel rispetto della normativa e con tutte le garanzie necessarie per tutelare la salute e la sicurezza della popolazione. Il Comune continuerà a collaborare con Aulss e Arpav, incaricate dei controlli e della verifica del rispetto delle prescrizioni impartite.
Parallelamente proseguono le indagini della Procura della Repubblica, chiamata a fare chiarezza sull’intera vicenda. L’amministrazione ha confermato che manterrà alta l’attenzione sul cantiere e sull’attuazione delle procedure previste per la completa rimozione dei materiali contenenti amianto.


















