Veneto, branco di dieci ragazzi picchia e rapina due giovani: portati via anche scarpe e pantaloni

Due ragazzi, uno di 18 anni e l’altro minorenne, sono stati accerchiati da una decina di giovani, aggrediti e derubati persino degli indumenti che indossavano. L’episodio è avvenuto sabato 10 ottobre, intorno alle 22, nella zona Fiera di Treviso, nei pressi del residence ricavato nell’ex complesso dei Mulini Purina. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, ma i responsabili erano già fuggiti.
Secondo quanto ricostruito, le vittime si trovavano all’ingresso di un piccolo ponte che conduce alla struttura residenziale quando sono state avvicinate da un gruppo di coetanei, apparentemente di età compresa tra i 16 e i 18 anni.
La situazione sarebbe rapidamente degenerata in un’aggressione, durante la quale i due giovani sono stati colpiti e rapinati di scarpe, pantaloni e telefono cellulare.
Le urla richiamano i residenti, uno dei ragazzi perde sangue
A dare l’allarme è stato un residente del complesso, insospettito dalle grida provenienti dall’esterno. Affacciandosi alle finestre, alcuni abitanti hanno notato un gruppo di una decina di adolescenti coinvolti in una violenta zuffa.
Quando l’aggressione è terminata, uno dei due ragazzi era rimasto senza scarpe e pantaloni, mentre l’altro presentava perdite di sangue.
La violenza si è consumata non lontano dal prato di Fiera, dove in questi giorni è in corso l’800ª edizione delle Fiere di San Luca.
Aggressori in fuga, la Polizia esamina le telecamere
All’arrivo delle Volanti, il gruppo responsabile dell’aggressione si era già dileguato. Circa un’ora più tardi sono giunti sul posto anche i genitori dei due giovani, che risulterebbero già conosciuti dalle forze dell’ordine.
Gli investigatori hanno acquisito le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona, nella speranza di ricostruire le diverse fasi dell’episodio e identificare i componenti del gruppo.
La Questura di Treviso ha confermato che, al momento, nessuno dei presunti aggressori è stato identificato e le vittime non hanno ancora presentato una denuncia formale.
Non sono state fornite informazioni sulla nazionalità o sulla provenienza dei ragazzi coinvolti, né delle vittime né degli aggressori.




















