Veneto – Baby gang di nordafricani aggredisce due famiglie con bambini in centro

Rovigo, 14 aprile 2026 – Momenti di violenza nel cuore della città, dove due famiglie con bambini sarebbero state aggredite da un gruppo di ragazzi indicati come una baby gang, secondo quanto raccontato da un testimone. L’episodio è avvenuto domenica sera, intorno alle 22, tra via Silvestri e piazza Garibaldi.
A riportare i fatti è Matteo, 21 anni, che si trovava in centro insieme ai genitori, alla sorella minorenne, ad amici di famiglia e a tre bambini piccoli. Il gruppo stava rientrando dopo una cena quando sarebbe stato avvicinato da alcuni ragazzi in bicicletta, descritti come di origine nordafricana.
Secondo il racconto, la situazione sarebbe degenerata rapidamente: prima insulti e provocazioni, poi spintoni e pugni. In un secondo momento, uno degli aggressori avrebbe anche utilizzato una bottiglia di vetro rotta come arma, rendendo la situazione ancora più pericolosa, mentre in strada erano presenti anche famiglie con bambini.
Matteo riferisce di essere stato colpito e inseguito per alcuni metri, fino a perdere occhiali, telefono e borsello durante la concitazione. Anche il padre sarebbe intervenuto nel tentativo di difendere i familiari, venendo a sua volta coinvolto nell’aggressione.
La situazione si sarebbe interrotta solo quando il gruppo ha percepito l’arrivo delle forze dell’ordine, allertate tramite una chiamata ai carabinieri. I ragazzi si sarebbero quindi dati alla fuga.
Non si tratterebbe di un episodio isolato: pochi minuti prima, secondo quanto riferito, lo stesso gruppo avrebbe agito anche in piazza Garibaldi, dove una coppia con un bambino in passeggino sarebbe stata minacciata e colpita prima dell’allontanamento.
Matteo, successivamente accompagnato in pronto soccorso, ha riportato contusioni al volto e al collo e ha effettuato accertamenti medici.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare i responsabili, anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti in centro.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle aree centrali della città, dove negli ultimi mesi sono state segnalate diverse situazioni di tensione legate a gruppi di giovani.










