Troppo caldo record, quattro sincopi da calore in poche ore: allarme al pronto soccorso di Verona

Le temperature eccezionali registrate domenica 28 giugno hanno avuto conseguenze anche sul fronte sanitario. Tra il pomeriggio e la notte, il Pronto soccorso di Borgo Trento a Verona ha accolto quattro pazienti colpiti da sincope da calore, un evento che, secondo l’Azienda ospedaliera, non si verificava con una simile frequenza da anni.
La sincope da calore è una perdita di coscienza improvvisa, simile a uno svenimento, dalla quale il paziente si riprende spontaneamente. È causata dall’eccessiva esposizione alle alte temperature: per raffreddare il corpo i vasi sanguigni si dilatano, provocando un calo della pressione arteriosa che può portare allo svenimento.
A ricorrere alle cure dei medici sono stati due uomini e due donne. Tre pazienti, di età compresa tra i 40 e i 70 anni, sono già stati dimessi dopo gli accertamenti, mentre un anziano resta ricoverato in osservazione.
Uno degli episodi si è verificato all’interno di una chiesa a Bosco Chiesanuova. Gli altri tre pazienti si sono sentiti male mentre si trovavano in ambienti chiusi privi di aria condizionata, circostanza che ha probabilmente aggravato gli effetti delle temperature elevate.
L’episodio rappresenta un ulteriore segnale dell’impatto dell’ondata di caldo che sta interessando il Veneto. I sanitari invitano la popolazione, in particolare anziani e persone fragili, a limitare l’esposizione alle alte temperature, mantenersi idratati e prediligere ambienti freschi e ventilati durante le ore più calde della giornata.















