Pugni, morsi e spintoni contro i controllori: sette nordafricani scatenano il caos sul bus, quattro controllori finiscono in ospedale

PADOVA – Una richiesta di esibire il biglietto si è trasformata in una violenta aggressione che ha mandato al pronto soccorso quattro verificatori di Busitalia. È accaduto nella serata di sabato 20 giugno al capolinea di viale della Pace, dove un gruppo di giovani nordafricani ha reagito con pugni, spintoni e perfino morsi ai controlli effettuati dal personale dell’azienda di trasporto.
L’episodio si è verificato attorno alle 19.30 all’arrivo di un autobus proveniente da Sottomarina. A bordo del mezzo viaggiavano anche sette giovani marocchini che, secondo quanto ricostruito, al momento della verifica dei titoli di viaggio non sarebbero stati in grado di esibire un biglietto valido.
All’apertura delle porte è scattato il tentativo di fuga. I sette hanno cercato di allontanarsi rapidamente dal mezzo e, per guadagnarsi la via di uscita, avrebbero aggredito i controllori intervenuti per fermarli. Ne è nato un parapiglia durante il quale sono volati pugni e spintoni, mentre alcuni verificatori sarebbero stati anche morsi.
Nonostante la presenza di guardie giurate a bordo, la situazione è degenerata in pochi istanti. L’allarme ha portato sul posto gli agenti della sezione Volanti della Questura, che si trovavano già nell’area della stazione ferroviaria per i servizi collegati alla cosiddetta “zona rossa”.
I poliziotti sono riusciti a bloccare e identificare due dei presunti aggressori, risultati cittadini marocchini regolarmente presenti sul territorio nazionale. Accompagnati negli uffici della Questura, sono stati denunciati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Sono invece in corso le ricerche degli altri componenti del gruppo, riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza che avrebbero ripreso l’intera scena.
I quattro controllori feriti hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per le contusioni riportate durante l’aggressione.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza del personale viaggiante e dei verificatori. I sindacati chiedono da tempo maggiori tutele per i dipendenti di Busitalia, denunciando il ripetersi di episodi di violenza che espongono i lavoratori a rischi fisici e psicologici durante il servizio.














