Provincia, oltre cento amministratori al confronto sul futuro dell’ente

Turetta: «La partita non è chiusa». Avviato un percorso alternativo alla “Casa dei Comuni”. Prossimo incontro il 23 settembre ad Altavilla Vicentina
VICENZA – Oltre cento amministratori locali, tra sindaci, assessori e consiglieri comunali, hanno partecipato al primo incontro promosso da Andrea Turetta, sindaco di Grumolo delle Abbadesse, per discutere del futuro della Provincia di Vicenza e avviare la costruzione di una proposta alternativa rispetto allo schema avanzato dai promotori della cosiddetta “Casa dei Comuni”.
Un confronto che arriva mentre è già aperto il dibattito in vista del rinnovo del Consiglio provinciale, previsto per la prossima primavera.
«La partecipazione di oltre cento amministratori locali alla riunione rappresenta un segnale politico e territoriale che non può essere ignorato – sottolinea Turetta – soprattutto in questi giorni di dibattito sul rinnovo del Consiglio provinciale».
Secondo il sindaco di Grumolo delle Abbadesse, l’ampia adesione dimostrerebbe che il confronto sugli assetti futuri di Palazzo Nievo è ancora aperto. «Una partecipazione così numerosa e qualificata dimostra in maniera inequivocabile che la partita sul futuro della Provincia non è affatto chiusa, come qualcuno vorrebbe far credere, e che esiste una parte molto significativa del territorio intenzionata a far sentire la propria voce».
Al centro delle critiche c’è soprattutto il metodo seguito per la proposta della “Casa dei Comuni”. Turetta contesta un percorso che, a suo giudizio, sarebbe partito dall’intesa raggiunta dai sindaci di Vicenza e Bassano del Grappa per essere soltanto successivamente sottoposto agli altri amministratori. «Non possiamo pensare che il futuro dell’ente venga definito attraverso un percorso preconfezionato, costruito a partire dall’intesa raggiunta dai sindaci di Vicenza e Bassano del Grappa e soltanto in un secondo momento proposto, in maniera sbrigativa, agli altri amministratori».
Il sindaco pone l’accento anche sulla struttura amministrativa del Vicentino: la provincia è composta da 112 Comuni e la grande maggioranza conta meno di 15 mila abitanti. Realtà che, secondo Turetta, costituiscono una parte fondamentale dell’identità, dell’economia e della vita sociale del territorio e devono quindi poter partecipare pienamente alle decisioni sul futuro dell’ente.
Durante la riunione numerosi interventi hanno inoltre sostenuto l’importanza di mantenere in Provincia una maggioranza e un’opposizione chiaramente riconoscibili, all’interno di una normale dialettica democratica tra visioni differenti.
Secondo gli amministratori intervenuti, questo modello costituirebbe una garanzia per cittadini e territorio, consentendo a Palazzo Nievo di continuare ad assicurare un’azione amministrativa efficace e virtuosa ed evitando compromessi derivanti dalla ricerca a ogni costo di una sintesi tra posizioni potenzialmente inconciliabili. Durante il confronto è stata richiamata, come esempio significativo, anche la vicenda dell’istituzione del Tribunale della Pedemontana.
«Non riteniamo che il confronto politico rappresenti un limite per un’istituzione – prosegue Turetta –. Al contrario, crediamo che una maggioranza chiamata ad assumersi la responsabilità di dare un indirizzo politico e amministrativo all’ente e un’opposizione impegnata a svolgere il proprio ruolo di controllo e proposta costituiscano un elemento positivo. Il confronto tra idee e visioni differenti è il sale della democrazia e può contribuire a rendere le scelte più chiare, trasparenti e responsabili».
Tra gli elementi evidenziati dal sindaco anche la partecipazione alla riunione di diversi amministratori che avevano precedentemente firmato il documento a sostegno della “Casa dei Comuni”. Alcuni di loro, riferisce Turetta, hanno spiegato nel corso dell’incontro le ragioni e l’approccio con cui avevano aderito alla precedente iniziativa, confermando allo stesso tempo l’esigenza di sviluppare un confronto più ampio e approfondito.
Quello appena concluso viene indicato come il primo passo di un percorso destinato a proseguire con incontri itineranti sul territorio. Il prossimo appuntamento è già stato fissato per mercoledì 23 settembre alle 18 ad Altavilla Vicentina.
«L’obiettivo – conclude Turetta – è continuare ad ampliare il dialogo, coinvolgendo il maggior numero possibile di sindaci, assessori e consiglieri comunali e gettando le basi per un programma chiaro e rappresentativo, capace di tenere conto delle sfide imminenti che attendono la nostra provincia».


















