Montagna, scalatore ungherese cade durante il primo tiro della via: soccorso in elicottero. Salvata anche un’escursionista di 63 anni

Doppio intervento dell’elicottero del Suem oggi, lunedì 3 agosto, sulle montagne bellunesi, dove i soccorritori sono intervenuti per prestare assistenza a uno scalatore ferito e a un’escursionista rimasta infortunata lungo un sentiero.
Il primo allarme è scattato intorno alle 11, quando Falco 1 è decollato verso la base della parete della Torre Grande Ovest, nel gruppo delle Cinque Torri, per soccorrere uno scalatore caduto per alcuni metri durante il primo tiro della Via delle Guide.
Il tecnico di elisoccorso e il medico sono stati sbarcati in hovering e hanno prestato le prime cure al ferito, un 43enne ungherese, che nell’impatto aveva riportato un trauma alla caviglia. Dopo essere stato recuperato con un verricello di 10 metri, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Belluno.
Poco dopo l’elicottero è stato inviato lungo il sentiero 556, che conduce al Rifugio Coldai, dove una escursionista di 63 anni, residente a Cembra di Lisignago, era caduta dopo aver appoggiato male un piede durante la salita in compagnia di altre persone.
La donna aveva riportato la sospetta frattura di una caviglia. A causa della presenza dei cavi della teleferica del rifugio, il tecnico di elisoccorso e il medico sono stati calati con un verricello di 30 metri nelle vicinanze dell’infortunata. Dopo aver immobilizzato l’arto, la 63enne è stata recuperata con la stessa manovra e trasportata all’ospedale di Agordo.


















