Lo Iuav cresce a Vicenza: nuova sede in corso Fogazzaro e obiettivo laurea magistrale

Lo Iuav si prepara a rafforzare la propria presenza a Vicenza. Lo stabile dell’ex Camera di commercio in corso Fogazzaro è destinato a ospitare le lezioni del corso di laurea in Design, creando un nuovo polo universitario nel cuore della città. La prospettiva è inoltre quella di ampliare l’offerta formativa, affiancando in futuro al percorso triennale anche una laurea magistrale.
A riportare il progetto è un articolo pubblicato nell’edizione odierna del Giornale di Vicenza. Il trasferimento di parte delle attività didattiche nello storico immobile di corso Fogazzaro rappresenterebbe un ulteriore passo nel consolidamento del rapporto tra l’Università Iuav di Venezia e il territorio vicentino.
Il corso triennale di Design, già attivo nella sede di Vicenza, appartiene alla classe L-4 di Disegno industriale, dura tre anni e prevede 180 crediti formativi. Per l’anno accademico 2026-2027 sono disponibili cento posti. La formazione comprende design del prodotto, rappresentazione, scienze umane, tecnologia e socioeconomia, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’economia circolare.
Alle lezioni tradizionali si affiancano laboratori, seminari, workshop con le aziende e tirocini, in stretto collegamento con il sistema produttivo locale. Un’impostazione particolarmente coerente con le caratteristiche del Vicentino, dove numerose imprese operano nei settori manifatturieri, del legno, della pelle, della moda e dell’innovazione tecnologica.
L’utilizzo dell’ex sede camerale consentirebbe di mettere a disposizione nuovi spazi per la didattica e di riportare stabilmente studenti e attività universitarie in una zona centrale della città. Il progetto assumerebbe quindi anche un valore di rigenerazione urbana, restituendo una funzione formativa a un edificio importante di corso Fogazzaro.
Il passaggio successivo riguarda la possibilità di portare a Vicenza anche un percorso magistrale in Design. L’obiettivo è permettere agli studenti di completare nella stessa città la formazione universitaria, proseguendo dopo la laurea triennale con un biennio specialistico e rafforzando contemporaneamente la collaborazione tra università, istituzioni e imprese.


















