Lavoratori in nero nelle vigne: maxi controlli, sanzioni per 215mila euro

TREVISO 30 SETTEMBRE 2026 – I Carabinieri, con il supporto dell’Arma territoriale, hanno condotto verifiche in numerose aziende agricole del Trevigiano per contrastare il fenomeno del caporalato, controllare la regolarità dei lavoratori e verificare il rispetto delle norme su salute e sicurezza sul lavoro.
I controlli hanno interessato i comuni di Cappella Maggiore, San Pietro di Feletto, Pederobba, Asolo, Monfumo, Tarzo, Treviso, Mogliano Veneto e Preganziol, portando all’individuazione di sette operai stranieri impiegati in nero in diverse imprese agricole, soprattutto vitivinicole.
Oltre alla mancanza di regolari contratti, sono state contestate violazioni sulle norme di salute e sicurezza: omessa sorveglianza sanitaria, mancata formazione dei dipendenti, documento di valutazione dei rischi non aggiornato e mancata designazione della squadra per la gestione delle emergenze.
Complessivamente sono state comminate sanzioni e ammende per circa 215mila euro.




















