1 Ottobre 2026 - 20.11

Incendio alla Deroma di Malo, la Cgil: «Ora un tavolo di crisi per tutelare i 160 lavoratori»

Dopo il grave incendio che nel pomeriggio di oggi ha colpito lo stabilimento Deroma S.p.A. di Malo, provocando pesanti danni alle strutture e all’area produttiva, interviene la Cgil di Vicenza. Il sindacato esprime innanzitutto sollievo per l’assenza di feriti, ma richiama l’attenzione sulle possibili conseguenze ambientali del rogo e sulla necessità di garantire continuità di reddito ai circa 160 lavoratori dello stabilimento.

Sul fronte ambientale, la Cgil vicentina condivide le misure precauzionali e le ordinanze adottate dalle amministrazioni comunali interessate, a partire da Malo e dal capoluogo, in seguito alla grande colonna di fumo sprigionatasi dall’incendio. Si attendono ora i risultati delle analisi effettuate dai tecnici di Arpav per verificare la qualità dell’aria e stabilire la composizione delle sostanze disperse nell’atmosfera.

Dopo giorni particolarmente pesanti sul fronte degli infortuni e delle vittime sul lavoro in Veneto, la Cgil di Vicenza, insieme alle categorie sindacali e alla Rsu dello stabilimento, sottolinea come le procedure di emergenza e di evacuazione abbiano consentito di mettere in sicurezza il personale presente al momento dell’incendio. Non risultano infatti lavoratori feriti o intossicati.

«Il dato fondamentale di queste ore è che nessun lavoratore o lavoratrice sia rimasto coinvolto nonostante l’incendio si sia sviluppato in orario di lavoro», dichiara Massimiliano Bianco, componente della segreteria della Cgil di Vicenza con delega alla Salute e Sicurezza.

Secondo Bianco, una volta concluse le operazioni di spegnimento e di isolamento delle zone coinvolte sarà necessario verificare con attenzione l’agibilità dello stabilimento e le condizioni complessive dell’impianto sotto il profilo della sicurezza. «La tutela della salute di chi lavora e delle comunità circostanti dev’essere la priorità per tutti», sottolinea.

Accanto all’emergenza ambientale e alla valutazione dei danni, si apre però anche il tema occupazionale. Lo stabilimento Deroma di Malo occupa circa 160 lavoratrici e lavoratori ed era stato recentemente interessato da importanti investimenti produttivi.

La Cgil, insieme alla Filctem, annuncia quindi la richiesta di un confronto immediato con la direzione aziendale e con le istituzioni competenti, con l’obiettivo di arrivare rapidamente all’apertura di un tavolo di crisi regionale. Al centro dovrà esserci la possibilità di attivare tutti gli ammortizzatori sociali previsti per situazioni di emergenza, così da tutelare integralmente il salario e garantire continuità di reddito ai dipendenti durante il periodo necessario per il ripristino dell’attività produttiva.

La Filctem Cgil di Vicenza, categoria che segue direttamente l’azienda, si è già attivata per monitorare l’evoluzione della situazione. Nei prossimi giorni, insieme alle Rsu, convocherà un’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori per fare il punto, valutare l’entità dei danni quando le autorità permetteranno l’accesso alle aree interessate e definire le successive iniziative sindacali.

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Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

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