Il fascino senza tempo del tabarro: torna la Tabarrata dell’Oca, una sfilata tra eleganza, tradizione e storia

Domenica 8 novembre il centro storico di Mirano ospiterà la Tabarrata dell’Oca, organizzata dall’associazione Civiltà del Tabarro in occasione della Fiera de l’Oca. Una giornata tra mantelli storici, musica, gastronomia e fotografie. Partecipazione aperta a tutti, anche a chi non possiede un tabarro.
Domenica 8 novembre 2026 il centro storico di Mirano, in provincia di Venezia, farà da cornice alla Tabarrata dell’Oca, una manifestazione dedicata alla riscoperta del tabarro, il tradizionale mantello a ruota che per secoli ha accompagnato la vita quotidiana e rappresentato un simbolo di eleganza.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Civiltà del Tabarro, in collaborazione con il Tabarrificio Veneto e con il patrocinio del Comune di Mirano, nell’ambito della storica Fiera de l’Oca e dello Zogo de l’Oca.
L’appuntamento si svolgerà a pochi giorni dalla festa di San Martino, figura simbolicamente legata al mantello e al gesto di condivisione con un povero.
«Il Tabarro unisce il tempo, il passato, il presente, il futuro, così come unisce le persone, le avvolge in un unico calore. Mirano, nei giorni di San Martino, il santo che condivise il suo mantello, non può che essere la capitale definitiva del Tabarro», dichiara Roberto Dal Bosco, presidente dell’Associazione Civiltà del Tabarro.
Il programma della Tabarrata dell’Oca
La giornata prenderà il via alle 11.15 con il ritrovo dei partecipanti e un aperitivo al Ristorante Ai Molini, in via Belvedere 14, all’interno del suggestivo parco settecentesco di Villa Belvedere.
Successivamente partirà la sfilata dei tabarristi, che attraverserà il centro storico fino a raggiungere piazza Martiri della Libertà, dove si svolge lo Zogo de l’Oca.
Ad aprire il corteo sarà una banda composta da 18 elementi tra chiarine e tamburini, che accompagnerà i partecipanti con la musica, contribuendo a ricreare un’atmosfera legata alle tradizioni del passato.
Alle 13.15 è previsto il pranzo tabarrista, per il quale è obbligatoria la prenotazione.
Il programma proseguirà alle 15 presso il Tabarrificio Veneto, in via Antonio Meucci 16, con il Tabarro-Fitting, un’occasione per conoscere da vicino e provare questo particolare capo d’abbigliamento.
Il Tabarrificio Veneto rappresenta un punto di riferimento nella produzione del tabarro dal 1974, grazie all’esperienza e alla maestria di Sandro Zara.
Durante l’appuntamento sarà possibile indossare tabarri di diverse tipologie e farsi scattare gratuitamente fotografie professionali per l’iscrizione all’Albo dei Tabarristi, il registro nazionale online dedicato agli appassionati di questo storico mantello.
L’Albo è consultabile all’indirizzo: https://civiltadeltabarro.com/albo-dei-tabarristi/
Una manifestazione aperta a tutti
La Tabarrata dell’Oca non è riservata ai soli soci dell’associazione. Possono partecipare famiglie, appassionati, curiosi e visitatori, anche senza possedere un tabarro.
Per prendere parte alla sfilata non è necessaria alcuna prenotazione. È invece obbligatorio prenotare il pranzo delle 13.15, mentre per conoscere i dettagli del Tabarro-Fitting è consigliato contattare preventivamente l’associazione.
La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica, nel segno di un indumento nato anche per proteggere le persone dalle intemperie e capace di attraversare generazioni e cambiamenti della moda.
L’appuntamento vuole così unire il fascino di un’antica tradizione sartoriale all’atmosfera popolare della Fiera de l’Oca, trasformando per un giorno Mirano in un luogo d’incontro per gli amanti del tabarro.
Informazioni e prenotazioni
Per prenotare il pranzo o ricevere informazioni sulla manifestazione e sul Tabarro-Fitting è possibile rivolgersi all’Associazione Civiltà del Tabarro.
Sito web: www.civiltadeltabarro.com
Email: info@civiltadeltabarro.com
Telefono: +39 333 5768728










