13 Luglio 2026 - 11.29

Francia devastata dagli incendi: già 32.000 ettari distrutti nel 2026, emergenza nella foresta di Fontainebleau

La Francia affronta una stagione degli incendi particolarmente difficile. Dall’inizio dell’anno le fiamme hanno già devastato circa 32.000 ettari di territorio, una superficie superiore a quella complessivamente colpita dagli incendi nell’intera stagione 2025. A fornire il dato è stato il ministro dell’Interno Laurent Nuñez, intervenuto sulla situazione mentre il Paese è alle prese con numerosi roghi alimentati dalla siccità e dalle condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Tra le situazioni più critiche c’è quella della foresta di Fontainebleau, nella regione dell’Île-de-France, a sud-est di Parigi, dove un vasto incendio ha distrutto oltre 800 ettari di vegetazione e alberi. Le fiamme sono divampate domenica sera intorno alle 17 e si sono sviluppate in più punti lungo entrambi i lati dell’autostrada A6.

Sul posto sono stati mobilitati oltre 500 vigili del fuoco, con rinforzi provenienti anche da altri dipartimenti, mentre due Canadair sono entrati in azione prelevando acqua dalla Senna per le operazioni di spegnimento. Il forte vento, con raffiche fino a 50 chilometri orari, e la siccità che interessa la Francia da metà giugno stanno rendendo particolarmente complesso il lavoro delle squadre di emergenza.

Secondo il ministro Nuñez, l’incendio di Fontainebleau potrebbe avere un’origine dolosa. Gli investigatori hanno infatti individuato circa dieci punti di innesco nell’arco di un chilometro, un elemento che ha portato all’apertura di un’inchiesta da parte della procura di Fontainebleau.

«L’obiettivo oggi è contenere l’incendio», ha spiegato il ministro, invitando i residenti delle zone evacuate a non rientrare fino a quando la situazione non sarà completamente sotto controllo. Al momento non risultano abitazioni colpite e non sono stati segnalati feriti.

Le autorità hanno disposto la chiusura di diversi settori della foresta di Fontainebleau, comprese strade forestali, sentieri escursionistici e aree boschive, con restrizioni previste almeno fino al 15 luglio. Anche un tratto dell’autostrada A6 è rimasto chiuso per circa 20 chilometri tra Soisy-sur-École e Nemours, mentre il traffico ferroviario sulla linea ad alta velocità Parigi-Lione è tornato progressivamente alla normalità dopo i danni causati dalle fiamme ai cavi.

Parallelamente, altri incendi stanno interessando il territorio francese. Nel dipartimento del Lot-et-Garonne, il rogo di Houeillès ha già bruciato circa 193 ettari e ha richiesto l’intervento di 200 vigili del fuoco, con l’evacuazione temporanea di alcuni villaggi. Un altro fronte è quello di Cap Fréhel, in Bretagna, dove un incendio di brughiera ha reso necessario l’intervento di decine di squadre di soccorso e l’allontanamento temporaneo di 127 campeggiatori.

Il ministro dell’Interno ha lanciato anche un appello alla prudenza ricordando che nove incendi su dieci in Francia hanno origine umana. «Dobbiamo prestare la massima attenzione – ha dichiarato Nuñez – soprattutto per mozziconi di sigaretta gettati a terra e barbecue».

Con centinaia di incendi già registrati e condizioni climatiche ancora critiche, le autorità francesi avvertono che la stagione estiva potrebbe rivelarsi particolarmente impegnativa per la lotta agli incendi boschivi.

Potrebbe interessarti anche:

Francia devastata dagli incendi: già 32.000 ettari distrutti nel 2026, emergenza nella foresta di Fontainebleau | TViWeb Francia devastata dagli incendi: già 32.000 ettari distrutti nel 2026, emergenza nella foresta di Fontainebleau | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy