Caso di Chikungunya a Vicenza, scatta la disinfestazione: donna contagiata dopo un viaggio all’estero

Un caso di Chikungunya è stato registrato nel comune di Vicenza. L’Ulss 8 Berica ha confermato la positività al virus di una donna rientrata recentemente da un viaggio all’estero e ha immediatamente attivato il protocollo regionale per prevenire eventuali trasmissioni.
La paziente si è presentata al Pronto Soccorso di Vicenza con sintomi compatibili con la malattia. I medici, considerando anche il recente soggiorno fuori dall’Italia, hanno ipotizzato la diagnosi, successivamente confermata dagli esami di laboratorio.
La donna si trova ora in isolamento domiciliare, è monitorata dal personale sanitario dell’Ulss 8 e presenta sintomi simil-influenzali, ma le sue condizioni sono stabili.
Per ridurre il rischio che il virus possa essere trasmesso dalle zanzare presenti sul territorio, l’azienda sanitaria ha disposto una disinfestazione straordinaria nel raggio di circa 200 metri dall’abitazione della paziente, situata nel quartiere Sant’Agostino.
L’intervento inizierà nella giornata di venerdì 10 luglio e proseguirà fino a domenica, interessando sia le aree pubbliche sia le proprietà private comprese nel perimetro individuato.
Che cos’è la Chikungunya
La Chikungunya è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette del genere Aedes, tra cui la zanzara tigre (Aedes albopictus), molto diffusa anche in Italia. Il virus non si trasmette direttamente da persona a persona, ma può essere diffuso quando una zanzara punge una persona infetta e successivamente un’altra persona.
I sintomi più frequenti sono febbre alta, forti dolori articolari, dolori muscolari, mal di testa, stanchezza ed eruzioni cutanee. Nella maggior parte dei casi la malattia si risolve spontaneamente, ma i dolori articolari possono persistere per settimane o, più raramente, per mesi. Le complicanze gravi sono poco frequenti e interessano soprattutto persone anziane o con patologie pregresse.
Le autorità sanitarie ricordano che la prevenzione resta lo strumento più efficace: eliminare i ristagni d’acqua dove le zanzare possono riprodursi, utilizzare repellenti e zanzariere e collaborare con gli interventi di disinfestazione disposti dalle amministrazioni.















