Cadute e malori sulle Dolomiti: tre interventi del Soccorso alpino

Mattinata intensa per il Soccorso alpino e l’elisoccorso sulle Dolomiti bellunesi, dove oggi, venerdì 10 luglio, si sono susseguiti tre distinti interventi per prestare assistenza ad alcuni escursionisti in difficoltà.
Poco prima delle 11, l’elicottero Falco 1 è decollato verso la zona di Mondeval, nel territorio comunale di San Vito di Cadore, per soccorrere un’escursionista di nazionalità tedesca caduta a terra dopo aver battuto la testa.
Le operazioni di localizzazione si sono rivelate inizialmente complicate, poiché non era stato possibile georeferenziare con precisione il punto dell’incidente. La Centrale operativa ha quindi raccolto quante più informazioni possibili dai compagni di escursione della donna, trasmettendole all’equipaggio dell’elicottero, che è infine riuscito a individuare il luogo dell’infortunio.
Dopo le prime cure, la donna è stata recuperata e trasportata all’ospedale di Cortina d’Ampezzo per gli accertamenti del caso.
Successivamente Falco 1 è stato inviato al Rifugio Plan Boè, nel comune di Livinallongo del Col di Lana, dove un escursionista di 61 anni, residente a Sanzeno (Trento), aveva accusato un malore.
L’équipe sanitaria ha valutato le sue condizioni direttamente sul posto e ha disposto il trasferimento all’ospedale San Martino di Belluno, dove l’uomo è stato accompagnato per ulteriori accertamenti.
Un terzo intervento ha visto invece impegnata una squadra del Soccorso alpino di Auronzo, salita al Rifugio Lavaredo per assistere una 59enne di Roma, impossibilitata a proseguire l’escursione a causa di un trauma riportato a un piede.
I soccorritori hanno accompagnato la donna fino alla sua automobile, con la quale ha poi potuto fare rientro autonomamente.















