Bologna, Benigno (FdI): “Nicolai condanna gli agenti prima che i fatti vengano accertati”

Vicenza, 22 luglio 2026 – «A Bologna c’è una tragedia ancora tutta da chiarire, ma a Vicenza l’assessore Nicolai ha già emesso la sua sentenza: per lui gli agenti sarebbero di fatto dei boia che hanno eseguito una pena di morte nei confronti di Fakir. Una sentenza pronunciata prima ancora che siano accertati i fatti e le eventuali responsabilità. Vergognoso». Lo dichiara in una nota Alessandro Benigno, presidente cittadino di Fratelli d’Italia Vicenza.
«È la solita giustizia sommaria della sinistra – prosegue Benigno – un po’ da salotto e un po’ da Bocciodromo, che considera le Forze dell’Ordine colpevoli a prescindere e pretende di processarle sommariamente. Forse, però, l’assessore Nicolai dovrebbe occuparsi prima di Vicenza e delle pesanti criticità che riguardano il suo stesso assessorato».
«Il sindaco Possamai avrebbe il dovere di richiamarlo all’ordine, ma non lo fa – attacca il presidente di FdI Vicenza –. Del resto, è difficile aspettarsi qualcosa di diverso da chi ha tra i propri riferimenti politici il sindaco di Bologna Lepore che, di fronte a una situazione ancora tutta da chiarire, ha lasciato che nel capoluogo emiliano antagonisti dei centri sociali e antifascisti scatenassero la piazza contro le Forze dell’Ordine».
Un riferimento, quello alle piazze degli antagonisti, che richiama la linea più volte ribadita a livello nazionale da Fratelli d’Italia, a partire da Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione del partito di Giorgia Meloni, da tempo tra i dirigenti più netti nel denunciare l’atteggiamento dei centri sociali e nel rivendicare il pieno rispetto verso le Forze dell’Ordine.
«E intanto il conto lo pagano gli agenti in divisa – aggiunge Benigno – 14 feriti del Reparto Mobile di Padova, 26 di Firenze e 16 di Bologna, oltre ad altri agenti della Questura bolognese. Mezzi distrutti, una città devastata. Questi sono i fatti. E poi, con una faccia tosta fuori dal comune, dall’amministrazione che vede Nicolai assessore arriva la richiesta di più organico per la Questura di Vicenza». «La verità è che le Forze dell’Ordine non sono un bersaglio politico da colpire quando fa comodo e una stampella da invocare quando serve, Vanno rispettate sempre. Soprattutto da chi ha responsabilità istituzionali», conclude.


















