Biciplan della Provincia di Vicenza alle fasi finali: una rete ciclabile di 1.000 km

La Provincia di Vicenza accelera sul fronte della mobilità sostenibile e della valorizzazione del territorio con il nuovo Biciplan provinciale, il piano della Rete degli Itinerari Ciclabili.
Il lavoro svolto, ormai alle fasi finali, ha permesso di realizzare una ricognizione completa della rete ciclabile provinciale, fotografando la situazione degli itinerari esistenti, di quelli in fase di completamento e di quelli programmati per i prossimi anni.
Una fotografia che parla di una rete ciclabile vicentina lunga circa 1.000 km, di cui oltre 820 km di percorsi separati dal traffico motorizzato. Inoltre, circa il 90% degli itinerari risulta in condizioni buone.
Elemento centrale del progetto è la realizzazione di una piattaforma digitale interattiva, pensata per essere costantemente aggiornata e rendere il Biciplan uno strumento di consultazione per gli utenti. Il sistema consentirà una navigazione semplice e intuitiva dei contenuti cartografici e descrittivi e integrerà dati provenienti da diversi ambiti, tra cui urbanistica, turismo e sicurezza.
Il Biciplan è stato illustrato dal presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e dal consigliere provinciale con delega alla ciclabilità Mattia Veronese, al termine di un confronto con i sindaci del territorio volto a raccogliere gli ultimi aggiornamenti e condividere il lavoro svolto. Presenti anche Laura Pellizzari, responsabile di progetto della Provincia di Vicenza, e i tecnici della società NetMobility Srl che hanno elaborato il piano.
Erano presenti anche i consiglieri provinciali Filippo Negro (Ambiente), Francesco Enrico Gonzo (Viabilità Sud-Ovest, Turismo e Rapporti con le OGD) e Maria Cristina Franco (Viabilità Nord-Est e Cultura).
“Il Biciplan provinciale ci consente di mettere a sistema tutte le piste ciclabili e le ciclovie che attraversano il territorio vicentino – ha dichiarato il presidente Andrea Nardin –. Un progetto con un duplice obiettivo: promuovere una mobilità sostenibile e valorizzare il territorio attraverso il turismo, mettendo in rete eccellenze e prodotti turistici della provincia. L’invito ai Comuni è di continuare a collaborare e integrare i dati per arrivare a una versione completa e aggiornata”.
“La rete provinciale conta 1.000 chilometri di percorsi ciclabili – ha sottolineato il consigliere Veronese –. Il Biciplan significa benessere, turismo e mobilità sostenibile”.
“È importante il progetto Bike to Work, attivo in 52 Comuni – ha aggiunto il consigliere Negro –. Insieme al Biciplan contribuisce a diffondere la cultura della mobilità sostenibile”.
“Investire nella mobilità ciclistica significa aumentare la sicurezza delle persone e valorizzare il turismo vicentino – ha evidenziato il consigliere Gonzo –”.
“La partecipazione dei sindaci dimostra quanto il progetto sia sentito – ha aggiunto la consigliera Franco –. Vedere oggi l’intero territorio mappato è un risultato importante”.
Il piano, dal valore di circa 160.000 euro, è finanziato dalla Provincia di Vicenza e dalla Camera di Commercio di Vicenza nell’ambito del bando “Vicenza Tourism Experience”.
Ora il documento è al vaglio dei sindaci, che potranno integrarlo entro fine mese prima della pubblicazione ufficiale sul sito della Provincia di Vicenza.
Analisi del territorio e sinergia di rete
Il Biciplan è stato preceduto da un lungo lavoro di studio e concertazione con Comuni e associazioni.
Il territorio vicentino è stato suddiviso in sei macro aree: Vicenza e comuni di cintura, Ovest vicentino, Alto vicentino, area bassanese, area berica e Altopiano dei Sette Comuni. Per ciascuna area sono stati analizzati il quadro socio-economico, i dati sull’incidentalità, le tipologie di utenza ciclistica e il pendolarismo.
La rete ciclabile esistente sviluppa complessivamente circa 1.000 km. Oltre 820 km sono separati dal traffico motorizzato, con 492 km di percorsi promiscui con i pedoni. Circa il 90% degli itinerari è in buone condizioni, mentre il 10% necessita di riqualificazione.
Le criticità riguardano geometrie delle sezioni, manutenzione del manto, sicurezza delle intersezioni e segnaletica.
Lo studio censisce anche servizi come stalli, nodi intermodali, mobility management e bike sharing.
Sono stati individuati 19 assi principali della rete ciclabile vicentina, tra cui Treviso-Ostiglia, Bacchiglione, Brenta, Agno-Guà, Astico-Tesina, Riviera Berica e altri collegamenti strategici.
Il piano si coordina con la rete nazionale Bicitalia, con ciclovie regionali e con i piani urbanistici locali.
Piattaforma digitale e innovazione
Il progetto prevede la realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale (SIT) del Biciplan provinciale, una piattaforma WebGIS per la gestione e consultazione dei dati.
Il sistema integrerà informazioni su urbanistica, sicurezza, turismo e protezione civile, oltre a eventi e punti di interesse. Sarà accessibile da PC e dispositivi mobili e basato su tecnologie open source per aggiornamenti costanti e dinamici.













