Bassano – Si finge un amico e gli chiede soldi per cure urgenti: denunciato 28enne per una truffa da 990 euro

Ha ricevuto un messaggio da un numero che conosceva e che aveva salvato nella rubrica del telefono come quello di un amico. Convinto di aiutare una persona fidata in difficoltà, ha effettuato un bonifico istantaneo di 990 euro. In realtà era vittima di una truffa.
I Carabinieri della Stazione di Bassano del Grappa hanno denunciato in stato di libertà un 28enne residente a Roma, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, ritenuto responsabile del reato di truffa.
L’indagine è scattata dopo la denuncia presentata da un cittadino bassanese di 30 anni. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 13 febbraio scorso l’uomo aveva ricevuto un messaggio sul proprio cellulare da un numero apparentemente riconducibile a un suo conoscente.
Nel corso della conversazione, l’interlocutore si era spacciato per l’amico e aveva raccontato di trovarsi in una situazione di emergenza, sostenendo di aver bisogno di denaro per affrontare urgenti spese odontoiatriche e riferendo generici problemi con la propria carta di credito.
Fidandosi della richiesta e credendo di aiutare una persona conosciuta, il 30enne ha eseguito un bonifico istantaneo di 990 euro sull’Iban indicato dal presunto amico.
Solo successivamente, parlando direttamente con il vero conoscente, ha scoperto di essere stato raggirato.
Gli accertamenti avviati immediatamente dai Carabinieri hanno consentito di risalire all’intestatario del conto corrente sul quale era stato accreditato il denaro. L’attività investigativa ha portato all’identificazione del 28enne romano, che è stato quindi deferito all’Autorità giudiziaria.
Secondo quanto emerso, la truffa sarebbe stata realizzata mediante la cosiddetta tecnica dello “spoofing”, una modalità che consente ai malintenzionati di far apparire sul telefono della vittima numeri apparentemente affidabili o già presenti nella rubrica dei contatti.
L’Arma dei Carabinieri invita i cittadini a prestare la massima attenzione alle richieste di denaro ricevute tramite telefono o messaggi, anche quando sembrano provenire da persone conosciute. In caso di richieste insolite o urgenti è sempre consigliabile verificare direttamente l’identità dell’interlocutore attraverso una telefonata o un contatto alternativo prima di effettuare qualsiasi pagamento.















