Barbarano Mossano- Musica, montagna e sport: torna il festival nato dalla tragedia della Marmolada

Si terrà dal 15 al 18 ottobre a Barbarano Mossano la quinta edizione di “Un Posto in cui Tornare”, festival che unisce musica dal vivo, testimonianze di alpinisti ed esploratori, sport e incontri dedicati all’ambiente. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci saranno l’alpinista Tamara Lunger, l’esploratore Lorenzo Barone, il giornalista ambientale Fabrizio Fasanella e, sul fronte musicale, Dutch Nazari ed Elephant Brain.
La manifestazione nasce nel ricordo di Nicolò Zavatta, scomparso il 3 luglio 2022 nel tragico crollo del seracco di Punta Rocca, sulla Marmolada. Dalla volontà degli amici di trasformare quella perdita in un impegno concreto è nata prima un’iniziativa benefica, poi un’associazione e infine un progetto culturale che attraverso il festival promuove la consapevolezza sui cambiamenti climatici, il rispetto della montagna e il valore della comunità.
Il cuore della manifestazione sarà il Palatenda di Barbarano Mossano, con appuntamenti anche in altri spazi del paese, tra incontri, concerti, attività all’aperto e momenti di convivialità.
Le storie della montagna: Tamara Lunger e Lorenzo Barone
Uno degli appuntamenti più attesi è quello di venerdì 16 ottobre, alle 20.45, con Tamara Lunger, alpinista altoatesina protagonista di importanti spedizioni internazionali. Dopo aver raggiunto la vetta del Lhotse a soli 23 anni e aver affrontato il K2, racconterà il proprio rapporto con la montagna e presenterà il libro “Una donna che cammina con il vento”, dedicato a un viaggio a piedi nella steppa mongola, tra natura, libertà e ricerca personale. A dialogare con lei sarà la giornalista Elisa Salvi.
Domenica 18 ottobre, alle 18.30, sarà invece protagonista Lorenzo Barone, esploratore conosciuto per le sue imprese in ambienti estremi. Porterà sul palco il racconto di “Project Dust”, la spedizione scientifica ed esplorativa dal Sahara alle Ande.
Il programma comprende inoltre il contributo di Fabrizio Fasanella, esperto di ambiente e clima di Will e Chora Media, e gli interventi di Pietro Lacasella, Beatrice Citterio, Matteo Peroni, Maurizio Dalla Libera e Valeria Ricci, insieme ad altri protagonisti delle terre alte.
Cambiamenti climatici, turismo e futuro delle montagne
Giovedì 15 ottobre, alle 20.45, il festival si aprirà con un incontro dedicato alle “Voci dalla montagna”, per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente alpino.
Al centro del confronto ci saranno la tutela degli ecosistemi, il turismo responsabile, il rischio di trasformare le montagne in semplici attrazioni da consumare e il ruolo di chi vive e lavora quotidianamente nelle terre alte.
Tra gli ospiti Matteo Peroni, che racconta la montagna attraverso i social, Valeria Ricci, impegnata in un progetto di valorizzazione sostenibile sul Monte Novegno, e Maurizio Dalla Libera, presidente del CAI Vicenza.
Venerdì mattina è previsto anche il laboratorio “Eco-Vibes”, dedicato ai giovani e alle azioni concrete per rendere più sostenibile l’ambiente, in collaborazione con la CISL.
Sabato 17 ottobre, alle 16.30, il dibattito “Giochi Preziosi” affronterà invece l’eredità delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 per i territori montani, con Pietro Lacasella, Beatrice Citterio ed Elisa Salvi.
Domenica pomeriggio spazio anche al confronto su ambiente, acqua e sovraffollamento turistico.
Dutch Nazari ed Elephant Brain: due serate di musica dal vivo
La musica sarà un’altra componente centrale della manifestazione.
Sabato 17 ottobre il palco ospiterà Lume, Caleydo e Dutch Nazari, rapper e cantautore padovano che intreccia hip hop, poesia e canzone d’autore. La sua esibizione è prevista dalle 21.45, seguita da un dj set che accompagnerà il pubblico fino a notte.
Domenica 18 ottobre toccherà invece ad Amore Klubé ed Elephant Brain, con questi ultimi attesi sul palco dalle 21.30.
Il cartellone musicale comprende anche momenti dedicati alla socialità, tra cui un’esibizione dal vivo sabato pomeriggio per gli anziani della residenza Raggio di Sole.
Mountain bike, gravel, trekking e arrampicata
Non mancheranno le attività sportive nei Colli Berici.
Sabato e domenica saranno allestiti un bike park dedicato all’avvicinamento dei più piccoli alla mountain bike e una parete di arrampicata curata dalla Squadra Alpinistica di Valdagno.
Domenica 18 ottobre, dalle 8, partiranno le escursioni in mountain bike e gravel organizzate con South Berica. Il percorso gravel, non competitivo, sarà di circa 35 chilometri con 600 metri di dislivello.
In programma anche passeggiate culturali alla scoperta di Barbarano Mossano, percorsi di wine trekking di diversa difficoltà, attività di pilates e laboratori creativi.
Tra gli appuntamenti domenicali anche l’incontro con Enrico Dal Fitto, ex atleta professionista di downhill, che racconterà la propria esperienza di ripartenza dopo un grave incidente.
Il pranzo comunitario nel ricordo di Nicolò Zavatta
La domenica, alle 12, si terrà uno dei momenti più significativi della manifestazione: il pranzo comunitario dedicato alla memoria di Nicolò Zavatta.
Nel corso del festival saranno presenti anche stand gastronomici con specialità ispirate alla cucina di montagna, mercatini artigianali e spazi di incontro per famiglie, giovani e appassionati di attività all’aperto.
L’obiettivo degli organizzatori è mantenere vivo il ricordo di Nicolò attraverso occasioni di partecipazione e confronto, rafforzando il legame tra le persone e promuovendo una frequentazione più consapevole dell’ambiente montano.
Informazioni e programma
La quinta edizione di “Un Posto in cui Tornare” si svolgerà dal 15 al 18 ottobre 2026 a Barbarano Mossano, principalmente nell’area del Palatenda di via G.B. Zonato.
Il calendario completo, con gli orari delle esibizioni, gli incontri e le modalità di partecipazione alle attività sportive, è disponibile sul sito ufficiale www.unpostoincuitornare.it.
Per informazioni è possibile scrivere a unpostoincuitornare@gmail.com oppure contattare Leonardo Marodin, responsabile della direzione artistica del festival, al 339 179 4544, e Debora Visentin, presidente dell’associazione, al 340 6565658.




















