Veneto – Straniero di 30 anni trovato morto in un garage: indagini sulle cause del decesso

Un uomo di origine nordafricana, di circa 30 anni, è stato trovato senza vita nella serata di lunedì 12 ottobre all’interno di un garage nel quartiere Circus, a Chirignago, nel Veneziano. Il corpo è stato scoperto intorno alle 19 in una delle pertinenze degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Vittorino da Feltre.
A lanciare l’allarme è stato un residente del complesso abitativo, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Mestre, inizialmente con due pattuglie, alle quali se ne sono successivamente aggiunte altre due. Sono intervenuti anche il personale sanitario del Suem 118 e il medico legale. Dell’accaduto è stata informata la Procura.
Nessun segno evidente di violenza sul corpo
Dai primi accertamenti non sarebbero emerse ferite riconducibili a un’aggressione né tracce di sangue. Le cause della morte rimangono tuttavia sconosciute.
Tra le ipotesi ancora da verificare c’è anche quella di un’eventuale assunzione di farmaci o sostanze che potrebbero aver provocato il decesso. Al momento non esistono però elementi sufficienti per stabilire cosa sia accaduto. Non è escluso che l’autorità giudiziaria possa disporre l’autopsia per chiarire le circostanze della morte.
Il giovane era ospite di un residente italiano
Il trentenne era conosciuto nel quartiere e, secondo quanto emerso, aveva trovato ospitalità nell’appartamento di un cittadino italiano, suo pressoché coetaneo.
Gli investigatori stanno cercando di accertare da quanto tempo i due condividessero l’abitazione e se vi fossero stati eventuali problemi nella convivenza. Circostanze sulle quali, al momento, non sono emerse informazioni certe.
Le indagini sono affidate ai carabinieri, impegnati a ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e a individuare eventuali elementi utili a chiarire il decesso.
Il ritrovamento è avvenuto in un complesso residenziale già interessato in passato da episodi di cronaca. Nella notte tra il 16 e il 17 febbraio scorso un incendio aveva coinvolto la scala di un condominio e diversi appartamenti, provocando l’intossicazione di 21 persone. La zona è stata inoltre segnalata in passato per problemi legati al degrado, alle occupazioni abusive e allo spaccio.
Al momento, tuttavia, non è stato accertato alcun collegamento tra queste situazioni e la morte del trentenne.




















