NordEst, incendio ed esplosioni nella notte: uomo trovato carbonizzato all’interno del suo chalet

Un uomo di 60 anni è morto nell’incendio che ha distrutto lo chalet in cui viveva nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre, nella località di Aupa di Pontebba, in provincia di Udine. Il corpo senza vita del proprietario è stato individuato dai Vigili del Fuoco durante le operazioni di spegnimento. A far scattare l’allarme è stato un vicino di casa, insospettito dalle fiamme e da alcune esplosioni provenienti dall’edificio.
L’incendio è divampato durante la notte, avvolgendo la struttura utilizzata come abitazione. Sul posto sono confluite diverse squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Tarvisio, Pontebba e Gemona.
I pompieri hanno avviato le operazioni per domare il rogo e mettere in sicurezza l’immobile. Durante l’intervento è stato scoperto il corpo carbonizzato del sessantenne, per il quale non è stato possibile fare nulla.
Le esplosioni e l’allarme del vicino
Secondo quanto riportato dal Gazzettino, a richiedere l’intervento dei soccorsi è stato un residente della zona, che ha notato le fiamme e udito alcune esplosioni all’interno dello chalet.
Rimangono ancora da chiarire le cause dell’incendio e l’origine delle esplosioni, così come le circostanze che hanno impedito all’uomo di mettersi in salvo.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Udine.
Disposta l’autopsia per chiarire la morte
L’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento della salma in ospedale per l’esecuzione dell’autopsia. L’esame dovrà contribuire a stabilire le cause del decesso e a chiarire se il sessantenne sia morto per le conseguenze dell’incendio o per altre circostanze.
Nella mattinata di martedì 13 ottobre i Vigili del Fuoco risultavano ancora impegnati sul posto per completare le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.
Le indagini proseguono per ricostruire l’origine del rogo che è costato la vita al proprietario dello chalet.




















