Arzignano, la Fondazione Silvana e Bruno Mastrotto celebra 10 anni di solidarietà: aiutate oltre 350 persone

La Fondazione Silvana e Bruno Mastrotto ha celebrato sabato 10 ottobre i suoi primi dieci anni di attività con una serata al Teatro Mattarello di Arzignano, alla presenza di volontari, famiglie, collaboratori e rappresentanti delle istituzioni. Un anniversario che racconta un decennio di impegno sociale attraverso due progetti diventati punti di riferimento per il territorio: il Parkinson Café, dedicato alle persone affette dalla malattia di Parkinson, e La Tribù del Sole, doposcuola specialistico rivolto a bambini e ragazzi, con particolare attenzione alla disabilità e all’inclusione.
L’iniziativa, intitolata “10 anni insieme”, è stata organizzata con il patrocinio della Città di Arzignano e ha richiamato un pubblico numeroso, riempiendo quasi completamente il teatro. Sul palco la Compagnia Teatrale La Moscheta ha presentato lo spettacolo “Ben Hur – Una storia di ordinaria periferia”.
Il ricordo di Bruno Mastrotto e il ringraziamento alla comunità
Ad aprire la serata è stata Giovanna Mastrotto, presidente della Fondazione, che ha ripercorso il cammino dell’organizzazione partendo da una parola: “Grazie”.
Nel suo intervento ha ricordato il padre, l’imprenditore Bruno Mastrotto, e i valori di altruismo, solidarietà e responsabilità sociale che hanno ispirato la nascita della Fondazione nel 2016. Valori condivisi e sostenuti anche dalla madre Silvana, attraverso l’impegno nei due progetti sociali.
In platea erano presenti volontari, ospiti, familiari e specialisti del Parkinson Café, insieme alle educatrici e ai bambini e ragazzi della Tribù del Sole. Tra i partecipanti anche il sindaco di Arzignano Riccardo Masiero, che ha ringraziato la Fondazione per il contributo offerto alla comunità nel corso degli anni.
Al termine dello spettacolo teatrale, volontari e collaboratori dei due progetti sono saliti sul palco per ricevere un riconoscimento dalla presidente.
«Dieci anni sono un traguardo importante, ma soprattutto raccontano le persone che in questi anni hanno condiviso con noi un pezzo del loro percorso. È da loro, dai loro bisogni e dalle loro relazioni che la Fondazione continua a trovare il senso del proprio impegno: costruire risposte concrete e far sentire nessuno solo», ha sottolineato Giovanna Mastrotto.
Parkinson Café: oltre 200 persone seguite e 5mila ore di attività
Uno dei risultati più significativi del decennio riguarda il Parkinson Café, nato come primo progetto di questo genere in Italia.
In dieci anni ha accolto oltre 200 persone, sviluppando un modello di assistenza che affianca alle attività motorie anche percorsi di stimolazione cognitiva, logopedia e sostegno psicologico e relazionale.
Attualmente il servizio segue 65 ospiti e tutti i corsi disponibili sono al completo.
Complessivamente sono state erogate 5mila ore di attività, comprendenti allenamento motorio, esercizi per il mantenimento delle capacità cognitive, interventi di logopedia, iniziative di socializzazione e supporto ai caregiver, cioè i familiari e le persone che si occupano quotidianamente dell’assistenza ai malati.
L’obiettivo è contribuire al mantenimento dell’autonomia e della qualità della vita delle persone con Parkinson, offrendo allo stesso tempo un punto di riferimento alle famiglie.
La Tribù del Sole: 150 bambini e ragazzi accolti in dieci anni
Accanto al Parkinson Café è cresciuta La Tribù del Sole, un servizio di doposcuola specialistico rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado.
In dieci anni ha accolto 150 bambini e ragazzi, con un’attenzione particolare ai bisogni educativi dei minori con disabilità e alla costruzione di percorsi inclusivi.
Il progetto ha progressivamente consolidato un modello educativo capace di accompagnare i più giovani nelle attività scolastiche e nella socializzazione, garantendo alle famiglie un sostegno continuativo.
L’esperienza si fonda su un approccio personalizzato, che tiene conto delle diverse esigenze dei partecipanti e valorizza le capacità individuali.
Ricerca, sensibilizzazione e collaborazione con le istituzioni
L’attività della Fondazione non si limita ai due servizi principali. Nel corso del decennio sono state sostenute anche iniziative di ricerca scientifica, attraverso donazioni a progetti dedicati, e organizzate attività di informazione e sensibilizzazione sulla malattia di Parkinson rivolte alla cittadinanza.
Importante anche la collaborazione sviluppata con enti e istituzioni, tra cui l’Università di Padova, la Regione Veneto e l’ULSS 8 Berica.
Un lavoro che ha permesso alla Fondazione di rafforzare progressivamente la propria presenza sul territorio, mettendo in relazione famiglie, professionisti, volontari e servizi sociosanitari.
Il decennale celebrato al Teatro Mattarello ha rappresentato così non soltanto un momento di festa, ma anche l’occasione per ripercorrere dieci anni di attività che hanno coinvolto complessivamente oltre 350 persone attraverso i due progetti principali, nel segno dell’eredità sociale e dei valori della famiglia Mastrotto.




















