Addio a Igor Protti, il bomber che conquistò il calcio italiano: aveva 58 anni

Il calcio italiano piange la scomparsa di Igor Protti, morto all’età di 58 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon. Attaccante generoso e amatissimo dai tifosi, Protti ha lasciato un segno profondo nelle piazze in cui ha giocato, indossando le maglie di Messina, Bari, Lazio, Napoli, Reggiana e Livorno.
A comunicare la notizia è stata la famiglia attraverso un messaggio pubblicato sui social, accompagnato dalle parole che lo stesso ex calciatore aveva voluto lasciare come ultimo saluto.
«Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale», ha scritto Protti, ringraziando la propria famiglia, gli amici e i tifosi che lo hanno sostenuto nel corso della sua vita e della sua carriera. Un messaggio carico di gratitudine e affetto, rivolto a tutte le persone che gli sono state vicine e ai sostenitori delle squadre per cui ha giocato.
Soprannominato “lo Zar”, Protti è stato uno degli attaccanti più apprezzati degli anni Novanta. Rimane nella storia del calcio italiano per essere riuscito a conquistare il titolo di capocannoniere della Serie A con il Bari in una stagione conclusa però con la retrocessione della squadra pugliese, un’impresa rimasta unica e simbolo del suo straordinario talento realizzativo.
Nel corso della carriera ha saputo farsi amare ovunque grazie alla sua capacità di segnare, ma soprattutto per il legame autentico instaurato con le tifoserie. Pur non avendo mai vestito la maglia della Nazionale maggiore, aveva rappresentato l’Italia nel beach soccer.
L’ultima apparizione pubblica risale alla fine di maggio, quando aveva accompagnato la figlia all’altare nel giorno del matrimonio. Un momento che aveva commosso molti, mostrando il coraggio con cui stava affrontando la malattia.
Per chi desidera rendergli omaggio, la famiglia ha reso noto che la camera ardente è stata allestita presso la stanza del commiato Frongillo, nel cimitero di Cecina.
Con la sua scomparsa il calcio perde un protagonista capace di trasformare ogni gol in emozione e ogni maglia indossata in una storia d’amore con i tifosi.













