Vicenza, al via il restauro del parapetto di ponte San Michele dopo il crollo dello scorso anno

Sono iniziati questa mattina a Vicenza i lavori di restauro del parapetto di ponte San Michele, abbattuto nella notte del 7 giugno 2025 da un’auto fuori controllo. In occasione dell’avvio del cantiere, il sindaco Giacomo Possamai e l’assessore alle infrastrutture Cristiano Spiller hanno effettuato un sopralluogo.
«Dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie – ha dichiarato il sindaco – diamo finalmente il via ai lavori che, entro l’estate, permetteranno di restituire ai cittadini e ai turisti il ponte esattamente com’era». Possamai ha inoltre ringraziato i proprietari del giardino sottostante, che hanno consentito di custodire il materiale recuperato durante le fasi preliminari.
L’intervento, del valore complessivo di 80 mila euro, arriva al termine di un iter articolato: trattandosi di un bene vincolato, il Comune ha seguito le indicazioni della Soprintendenza, che ha supervisionato la catalogazione dei materiali crollati e approvato il progetto di restauro conservativo. Il progetto di fattibilità è stato affidato da Amcps all’architetto Bruno Sbalchiero dello studio AS+, seguito poi dalla redazione del progetto esecutivo e dall’individuazione dell’impresa incaricata. Il via libera definitivo al cantiere è arrivato anche in relazione alla gestione del sinistro e del risarcimento.
Il crollo aveva interessato circa nove metri di parapetto in pietra e la relativa copertura, con la caduta nel giardino sottostante di laterizi, conci ed elementi metallici. Grazie al recupero e alla catalogazione puntuale di tutti i materiali, oltre all’analisi della documentazione fotografica precedente all’incidente, sarà possibile una ricostruzione fedele dell’opera.
«I lavori – ha spiegato l’assessore Spiller – consentiranno di ripristinare il muro utilizzando i materiali originali e, allo stesso tempo, di migliorarne la resistenza grazie all’inserimento di barre in acciaio, senza alterarne l’aspetto esterno». Un intervento che, ha aggiunto, «chiude una ferita per la città, causata da un comportamento irresponsabile che, fortunatamente, non ha avuto conseguenze più gravi».
Durante il cantiere sarà installato un ponteggio metallico esterno, ma il transito ciclopedonale sarà comunque garantito per tutta la durata dei lavori, la cui conclusione è prevista entro l’estate.













