Resistenza a Pubblico Ufficiale, armi e guida in stato di ebbrezza: bloccato con lo spray al peperoncino

Un episodio complesso ha visto nei giorni scorsi l’intervento dei militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Schio, che hanno denunciato un 30enne di origini albanesi, residente in provincia. Le accuse a suo carico sono di resistenza a Pubblico Ufficiale, porto di armi e oggetti atti ad offendere, guida in stato di ebbrezza e violazione della misura di prevenzione del DACUR. Il giovane è stato controllato una sera, a bordo della propria auto, ferma nei pressi di un bar di Malo, nel quale non poteva entrare proprio in virtù del DACUR a cui era sottoposto. Il 30enne, già noto alle Forze dell’Ordine, ha mostrato subito evidenti sintomi di abuso di alcol. Sottoposto all’alcoltest, ha fatto registrare valori ampiamente oltre i limiti consentiti. Considerate le circostanze, i militari hanno eseguito una perquisizione alla sua auto, rinvenendo e sequestrando un coltello con lama di 6,5 cm e un passamontagna.
Durante la redazione degli atti di rito, il 30enne è andato in escandescenza: dopo aver rivolto frasi minacciose ai militari, si è improvvisamente svestito e ha colpito al braccio uno dei Carabinieri. Per tutelare l’incolumità dei presenti e respingere l’aggressione, i militari si sono visti costretti a utilizzare il dispositivo di autodifesa in dotazione (spray al peperoncino). L’uomo, che continuava a dimenarsi e strattonare gli operatori, è stato così bloccato e messo in sicurezza.










