Vicenzaoro al via: svelato il Padiglione 2 da 23mila metri

Vicenzaoro September 2026 ha aperto oggi, venerdì 4 settembre, consegnando alla comunità internazionale della gioielleria e dell’oreficeria il nuovo Padiglione 2 della Fiera di Vicenza. La struttura, estesa su 23mila metri quadrati distribuiti su due livelli, diventa il nuovo cuore del quartiere fieristico.

L’edizione autunnale del salone B2B organizzato da Italian Exhibition Group proseguirà fino a martedì 8 settembre con 1.300 marchi provenienti da 40 Paesi. La componente internazionale rappresenta il 45% dell’offerta espositiva. Numeri da record anche per il programma di incoming: sono 910 i buyer ospitati, provenienti da 73 Paesi, l’80% dei quali arrivati grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e ICE Agenzia. L’incremento rispetto a settembre 2025 è del 33%.
La giornata inaugurale è stata caratterizzata da una doppia cerimonia: l’apertura della manifestazione e il taglio del nastro della nuova Hall, che coincide con il decimo anniversario di IEG, la società che gestisce i quartieri fieristici di Vicenza e Rimini.
Urso: «Vicenza capitale mondiale del gioiello»
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha inviato un messaggio nel quale ha sottolineato il valore internazionale della manifestazione.
«In un contesto di eleganza ed eccellenza, caratteristiche tipiche del Made in Italy, questo hub internazionale B2B offre spazio a ogni segmento del comparto: dall’alta gioielleria alla produzione unbranded, dalle pietre preziose alle tecnologie più innovative per l’industria, confermando Vicenza come capitale mondiale del gioiello», ha dichiarato il ministro.
Urso ha evidenziato anche il significato dell’apertura del nuovo edificio: «L’edizione 2026 segna un momento particolarmente significativo, con l’inaugurazione del nuovo padiglione del quartiere fieristico: 23mila metri quadrati progettati secondo i più alti criteri di sostenibilità, in grado di coniugare innovazione e attenzione per l’ambiente, come da sempre accade anche nell’arte orafa italiana».
Alla cerimonia di apertura, dopo il saluto del presidente di IEG Maurizio Ermeti, sono intervenuti il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, il presidente della Provincia Andrea Nardin, la presidente di Federorafi Confindustria Maria Cristina Squarcialupi e Fabrizio Lobasso, vicedirettore generale per la crescita e la promozione delle esportazioni e direttore centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.
Presenti anche il presidente di ICE Agenzia Matteo Zoppas, la senatrice Mara Bizzotto, sottosegretaria di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e Marco Zecchinato, assessore regionale alla Cooperazione interregionale, al Governo del territorio e alle Infrastrutture.
Ermeti: «La promessa fatta nel 2024 è stata mantenuta»
Insieme all’architetto Volkwin Marg, fondatore dello studio GMP di Amburgo che ha progettato la nuova infrastruttura, il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti ha illustrato le funzioni e le potenzialità del Padiglione 2.
L’investimento punta a rafforzare il ruolo di Vicenza come riferimento mondiale per il settore orafo-gioielliero, rendendo più semplici i collegamenti tra gli spazi espositivi, portando T.Gold all’interno del perimetro fieristico e assegnando alle aziende della manifattura orafa una nuova collocazione nel centro del quartiere.
«Non capita spesso che un anniversario e una promessa mantenuta cadano nello stesso giorno, ma è quel che capita oggi per IEG», ha esordito Ermeti.
«Investire su Vicenza per dare all’industria del gioiello non solo una nuova infrastruttura, ma un quartiere più funzionale: era la promessa fatta a questa community nel 2024. Oggi consegniamo alla città una fiera più competitiva, pronta per nuove manifestazioni e per gli eventi della nostra divisione congressuale».
Il presidente ha quindi richiamato il titolo scelto per la cerimonia, “The future takes shape”, il futuro prende forma: «Nonostante le incertezze geopolitiche o congiunturali, abbiamo fatto la scelta di guardare avanti e costruire il futuro».
La nuova Hall collega quattro padiglioni
La nuova struttura si sviluppa su due piani, serviti da quattro scale mobili. Al suo interno sono stati realizzati nuovi servizi per espositori e visitatori, un ristorante e tre bar.
Il Padiglione 2, completato nel rispetto del cronoprogramma, collega direttamente i padiglioni 1, 3, 4 e 6. La configurazione consente di rendere più razionali i percorsi espositivi e migliorare l’esperienza di visita.
La Hall ospita le comunità dedicate alla manifattura orafa italiana e internazionale, riunite nell’area Creation, e quelle del packaging, degli arredi e dei componenti, rappresentate dalle sezioni Expression ed Elements.
L’apertura del nuovo edificio ha consentito inoltre di trasferire T.Gold nel Padiglione 4. Per la prima volta il salone internazionale delle tecnologie e dei macchinari per l’oreficeria si svolge sotto lo stesso tetto di Vicenzaoro. Fino all’edizione dello scorso gennaio era infatti collocato nel Padiglione 9, all’esterno del perimetro espositivo.
La sostenibilità è affidata anche a un impianto fotovoltaico con una potenza di 2 megawatt, progettato per contribuire all’autosufficienza energetica del quartiere fieristico, compresi i periodi nei quali non si svolgono manifestazioni.
Più di 900 buyer da 73 Paesi
«Al via da oggi a martedì il business generato dall’incontro tra un’offerta composta da 1.300 brand provenienti da 40 Paesi e la domanda creata dai buyer del programma di incoming di Maeci e ICE Agenzia, insieme alla visitazione spontanea», ha annunciato l’amministratore delegato di IEG, Corrado Peraboni.
Gli espositori internazionali rappresentano il 45% dell’offerta complessiva. Gli Stati Uniti guidano la classifica delle delegazioni ospitate, seguiti dal Regno Unito. Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita si collocano a pari merito, davanti a Cina e Spagna.
Cinquecento delegati per i cento anni di Cibjo
Il calendario di Vicenzaoro September ospita anche il congresso per il centenario di Cibjo, la Confederazione mondiale della gioielleria presieduta da Gaetano Cavalieri.
Da questo pomeriggio fino al 7 settembre arriveranno a Vicenza circa 500 delegati internazionali, tra i quali le principali figure delle aziende produttrici e del commercio mondiale.
VO Vintage e il fuori fiera nel centro storico
Da oggi fino a lunedì 7 settembre si svolge anche VO Vintage, manifestazione dedicata ai gioielli e agli orologi d’epoca e “pre-owned”. L’appuntamento è aperto al pubblico con ingresso gratuito, previa registrazione sul sito.
La mostra mercato riunisce complessivamente 53 operatori specializzati provenienti dall’Italia e dall’estero. L’offerta espositiva è accompagnata da un programma di incontri ed eventi rivolto a collezionisti, appassionati e a un pubblico sempre più composto anche da giovani e giovanissimi.
Fino a domenica 6 settembre Vicenza e il centro storico ospiteranno inoltre gli appuntamenti di VIOFF, il fuori fiera di Vicenzaoro, che quest’anno ha scelto come tema “Golden Road”.
Gli appuntamenti di sabato 5 settembre
Il programma di domani si aprirà alle 11 nell’Educational Hub della Fiera con “Inside Trendvision Jewellery + Forecasting: The Method Behind The Jewellery Trendbook”. L’incontro sarà presentato da Paola De Luca, direttrice creativa e cofondatrice di Trendvision Jewellery + Forecasting, insieme al gruppo di ricerca.
Alle 14.30, sempre nell’Educational Hub, si terrà “Mani, Mare, Memoria. Il corallo come modello di sostenibilità italiana. Incontro con Enzo Liverino”, organizzato da Assogemme.
Alle 15.45 sarà la volta di “Il settore orafo alla prova del 2026: congiuntura, materie prime e la geografia dei distretti”, appuntamento curato da Confindustria Federorafi.
Al centro del confronto ci saranno i risultati del recente sondaggio sul clima di fiducia degli imprenditori, i dati congiunturali elaborati da Intesa Sanpaolo sulla produzione e sull’esportazione della gioielleria mondiale e del Made in Italy, oltre all’evoluzione dei prezzi e delle dinamiche delle materie prime preziose.
Il programma completo della manifestazione è disponibile su vicenzaoro.com


















