Vicenza – Aggredisce l’ex moglie e fugge: arrestato mentre andava al lavoro

Ha violato il divieto di avvicinamento all’ex moglie, si sarebbe introdotto nella sua abitazione e l’avrebbe aggredita durante la notte, per poi fuggire prima dell’arrivo della polizia. Un vicentino nato nel 1995 è stato rintracciato e arrestato questa mattina dagli agenti delle Volanti mentre si stava recando al lavoro.
L’uomo è gravemente indiziato di aver violato la misura cautelare che gli imponeva di non avvicinarsi alla donna e ai luoghi da lei frequentati, mantenendo una distanza di almeno 550 metri. L’arresto è stato eseguito applicando la recente normativa sulla flagranza differita, prevista anche per i casi di violenza domestica e di genere nei quali il presunto responsabile riesca ad allontanarsi prima dell’intervento delle forze dell’ordine.
La vicenda è iniziata nel pomeriggio di ieri, quando la donna ha notato la presenza dell’ex marito all’interno di un bar situato a poche decine di metri dalla propria abitazione. Nelle stesse ore l’uomo l’avrebbe inoltre contattata telefonicamente, pretendendo di incontrare i figli minori nonostante le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
La situazione è ulteriormente precipitata quando la vittima ha trovato segni di effrazione sulla porta della propria abitazione. Nel corso della notte la donna sarebbe stata aggredita dall’ex coniuge. Quando gli equipaggi della Polizia di Stato sono arrivati sul posto, l’uomo si era però già dato alla fuga.
Gli agenti della Sezione Volanti non si sono limitati a raccogliere la denuncia, ma hanno avviato immediatamente un’articolata attività di polizia giudiziaria, proseguita senza interruzioni per tutta la notte.
Gli investigatori hanno acquisito e analizzato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini avrebbero confermato la presenza dell’indagato nel bar indicato dalla donna, a una distanza dall’abitazione molto inferiore ai 550 metri stabiliti dal provvedimento cautelare.
Parallelamente sono stati svolti ulteriori approfondimenti e accertamenti tecnici per localizzare l’uomo e ricostruirne gli spostamenti. Gli elementi raccolti e la documentazione acquisita hanno consentito agli agenti di applicare la disciplina dell’arresto in flagranza differita, introdotta per rafforzare la protezione delle vittime di violenza domestica e di genere anche quando l’autore non venga fermato nell’immediatezza dei fatti.
Le ricerche si sono concluse questa mattina, quando gli equipaggi delle Volanti hanno intercettato il vicentino mentre si stava dirigendo verso il luogo di lavoro. L’uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
La Questura di Vicenza sottolinea come l’operazione confermi l’attenzione riservata ai reati riconducibili al cosiddetto “Codice Rosso” e l’importanza di una risposta rapida per proteggere le vittime ed evitare nuove condotte potenzialmente pericolose.
Determinante è stata l’attività svolta dalla Sezione Volanti attraverso la ricostruzione dei fatti, l’esame delle immagini di videosorveglianza, gli accertamenti investigativi e le ricerche condotte sul territorio per tutta la notte.
La Polizia di Stato rinnova infine l’invito a segnalare immediatamente qualsiasi episodio di violenza, minaccia, molestia o violazione delle misure di protezione. La tempestività della denuncia, ricorda la Questura, è fondamentale per garantire la sicurezza delle vittime e prevenire conseguenze più gravi.


















