27 Luglio 2026 - 15.48

Vicenza ultima tappa del festival “Visioni di Danza” 

Vicenza, 27 luglio 2026 – Sarà la Loggia del Capitaniato, in piazza dei Signori a Vicenza, l’epicentro del Festival Visioni di Danza, che da martedì 28 luglio a sabato 1° Agosto presenterà all’interno del monumento palladiano, le performance di ben nove compagnie di danza contemporanea, a chiusura dell’edizione 2026.

Attesissimo dagli appassionati di tango l’ormai tradizionale appuntamento con la compagnia vicentina Naturalis Labormartedì 28 luglio alle 19.30 per un incontro/laboratorio con i maestri Ayelen Sanchez e Walter Suquia. Alle 21.15 si aprirà la milonga, un invito a tutti i tangueri e le tanguere a vivere una serata di tango in una delle cornici più affascinanti della città sulle selezioni musicali del DJTango set Carlo Carcano (Biglietto: € 10, posti limitati. Si consiglia la prenotazione a info@naturalislabor.it).

Anche la serata successiva, quella di mercoledì 29 luglio sarà suddivisa in due momenti: alle 19.00 uno speech con i danzatori della compagnia Déjà Donné condotto dal direttore artistico del festival Luciano Padovani, mentre dalle 21,15 la serata prevede tre diverse coreografie: Framing – Balancier – Studio su W.  (Biglietto ore 19.00 € 3; ore 21.15 € 10€ 10). 

La serata si aprirà con Framing della compagnia Déjà Donné (coreografie Virginia Spallarossa e Claudio Malangone, danzatori Simona De Martino e Luigi Aruta), è liberamente ispirato a “The Exile Waiting” dell’autrice di fantascienza Vonda N.McIntyre: due corpi persi e abbandonati su un’isola in transito nella galassia, un luogo dove occorre riapprendere a muoversi e percepire come fosse la prima volta. 

Arriva dal Lazio la compagnia Mandala Dance Company che proporrà Balancier (coreografia e regia: Paola Sorressa; interpreti: Alessia Stocchi, Davide Galuppi, Gabriele Crosta): una ricerca sull’equilibrio, statico o dinamico o, forse, sull’oscillazione all’infinito.

Studio su W. della compagnia Naturalis Labor, è il nuovo lavoro per otto danzatori del coreografo Luciano Padovani ispirato ad alcuni temi dell’universo shakespeariano: un viaggio tra le emozioni più profonde, un primo passo di un nuovo progetto coreografico il cui debutto è previsto nel 2027.

Stesso copione delle serate precedenti anche giovedì 30 luglio, con un primo spettacolo alle 19.00 che vedrà protagonista lacompagnia Fabula Saltica con Risonanze (coreografia Claudio Ronda; interpreti: Antonio Taurino e Chiara Tosti): biglietto unico € 3. Lo spettacolo accompagna lo spettatore in un viaggio sospeso tra realtà e immaginazione dando vita a un confronto profondo tra arte e memoria.

Alle 21,15 (Biglietto unico € 10), si succederranno tre diverse compagnie: Irene K (Belgio), Bellanda e Adarte.

La prima performance titolata ¿ Adonde (“Cosa mi aspetta? Dove voglio andare? Tanti dubbi ci trattengono: provaci!”) èa cura delle compagnie Irene K, direzione artistica Irene Kalbusch; interpreti: Gold Mayanga e Nona Munnix.

Romantica, della compagnia Bellanda (ideazione Lia Claudia Latini; danzano Arianna Silvestri e Vittoria Facci), indaga, in un’atmosfera intensa e complessa, le relazioni femminili familiari: sentimento e passione, contro il pensiero puramente razionale.

In chiusura di serata Dreaming Box, compagnia Adarte (regia e coreografia Francesca Lettieri; interpreti Compagnia Adarte): il sogno diventa uno stato di estasi, uno spazio sospeso in cui la bellezza appare nella sua massima intensità ma anche nella sua profonda instabilità.

L’ultima serata inLoggia del Capitaniato, venerdì 31 luglio con inizio alle 21,15, (Biglietto unico € 10), verrà nuovamente aperta dalla Compagnie Irene K con ¿ Adonde. Seguiranno COD Danza con Mirror Bird e Compagnia degli istanti con *KoR.

Mirror Bird (ideazione e coreografie Chiara Olivieri; Interpreti: Adele Piscitelli, Zagana Capilupi), indaga una relazione instabile, in cui il gesto si moltiplica e si altera, costruendo un paesaggio in continua trasformazione tra riconoscimento e perdita.

*KoR, (concept Michela Paoloni, coreografia Olimpia Fortuni, Michela Paoloni Interpreti Michela Paoloni, Françoise Parlanti) è un termine di radice linguistica indoeuropea che lega le parole corda cuore e cervello, ed è il punto di partenza di questa ricerca coreografica che scardina e scompone le sedi predilette dalla tradizione occidentale del cuore e della mente.

La settima edizione del festival si chiuderà sabato 1° Agosto con inaspettate “incursioni di danza” in diversi orari e vari luoghi della città.

Il festival “Visioni di Danza” è un’iniziativa della compagnia vicentina Naturalis Labor, con la direzione artistica di Luciano Padovani. Questa edizione è stata realizzata grazie al contributo del Ministero della Cultura, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, dei Comuni di Vicenza, Marano Vicentino, Montecchio Maggiore, Schio e Villaverla, della Camera di Commercio di Vicenza e della Fondazione Roi.

Potrebbe interessarti anche:

Vicenza ultima tappa del festival “Visioni di Danza”  | TViWeb Vicenza ultima tappa del festival “Visioni di Danza”  | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy