Vicenza – Parco Città, blitz della polizia locale contro lo spaccio: denunciati due pusher, sequestrati droga e 2.350 euro

Un’attività investigativa avviata grazie alle segnalazioni dei cittadini si è conclusa con la denuncia di due presunti pusher, il sequestro di droga e denaro contante e il ringraziamento spontaneo di numerosi residenti agli agenti impegnati nell’operazione. È il bilancio dell’intervento condotto nei giorni scorsi dal Nos (Nucleo operativo speciale) e dalla squadra Antidegrado della polizia locale di Vicenza, che ha interessato l’area della pista ciclabile tra il parcheggio principale del cimitero Maggiore e il parcheggio di via Ragazzi del ’99, fino a un appartamento di Parco Città.

I risultati dell’operazione sono stati illustrati questa mattina al comando della polizia locale dal sindaco Giacomo Possamai, dal comandante Massimo Parolin e dai commissari Guido Guglielmi e Alessandro De Franciscis.
«L’intervento portato a termine in zona Parco Città nasce dalle segnalazioni fatte dai cittadini tramite le mail inviate al Nos – ha dichiarato il sindaco Possamai –. In questi anni abbiamo chiesto ai cittadini di segnalare in maniera circostanziata possibili situazioni legate allo spaccio, al degrado o altre situazioni sospette nei quartieri, perché vogliamo che ci sia un controllo attento e pressante nelle varie zone della città. Invito dunque a continuare a farlo perché queste segnalazioni stanno dando risultati importanti come quello che presentiamo oggi e come quelli raccontati nei mesi scorsi. Nos e Antidegrado si dedicano soprattutto al controllo dei quartieri per quanto riguarda lo spaccio di sostanze stupefacenti, con risultati significativi. Il messaggio deve essere chiaro: di fronte a un fenomeno pesante e diffuso a livello nazionale, a Vicenza vogliamo mantenere alta l’attenzione per garantire la vivibilità dei quartieri e fare in modo che la nostra sia una città sicura».
L’indagine era partita il mese scorso dopo alcune segnalazioni giunte al Nos, che indicavano movimenti sospetti lungo la pista ciclabile che collega il parcheggio d’ingresso del cimitero Maggiore con quello di via Ragazzi del ’99, facendo ipotizzare un’attività di spaccio.
I servizi di osservazione in abiti civili hanno portato al controllo di due persone fermate nel parcheggio del camposanto. Addosso ai due gli agenti hanno trovato un’ingente quantità di cocaina ed eroina, risultata, dopo le analisi del laboratorio della polizia locale, di ottima qualità.
Gli elementi raccolti durante gli accertamenti hanno consentito di risalire al presunto fornitore della droga. Attraverso una serie di appostamenti gli investigatori hanno individuato l’abitazione in cui l’uomo trascorreva la notte insieme a un complice: un appartamento al secondo piano di una palazzina di Parco Città.
Ottenuto il decreto di perquisizione dalla Procura della Repubblica di Vicenza, nella mattinata del 16 luglio gli uomini del Nos e della squadra Antidegrado hanno fatto irruzione nell’abitazione. All’interno sono stati identificati A.S., 30 anni, e I.K., 39 anni.
Nel corso della perquisizione gli agenti hanno sequestrato materiale per il confezionamento della droga e 31 grammi tra cocaina ed eroina, già suddivisi in dosi pronte per essere immesse sul mercato. Tra lo stupefacente erano presenti anche tre mezzi ovuli, due contenenti eroina e uno cocaina pura, che secondo gli investigatori avrebbero potuto fruttare alcune migliaia di euro dalla vendita al dettaglio.
Le successive analisi hanno inoltre confermato che la droga sequestrata ai due soggetti fermati nei pressi del cimitero Maggiore era della stessa qualità ed era confezionata con le stesse modalità di quella trovata nell’appartamento di Parco Città.
Durante il controllo sono stati rinvenuti e sequestrati anche 2.350 euro in contanti, ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.
Considerati anche i precedenti specifici dei due uomini, il 30enne e il 39enne sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione ha ricevuto anche il plauso dei residenti della zona: durante la perquisizione, infatti, numerosi cittadini hanno espresso parole di ringraziamento agli agenti della polizia locale per l’intervento contro lo spaccio nel quartiere.


















