Domenica di interventi per il Soccorso alpino: ciclista bloccato sull’Altopiano, escursionisti feriti e incidente con un quad

È stata una domenica intensa per il Soccorso alpino e per gli equipaggi dell’elisoccorso del Suem, impegnati in numerosi interventi tra le montagne del Veneto per soccorrere ciclisti, escursionisti e persone rimaste ferite in incidenti.
Sull’Altopiano di Asiago, poco dopo le 14, la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino dei Sette Comuni per aiutare un giovane ciclista vicentino rimasto bloccato in località Campo Gallina a causa della rottura di una ruota della sua handbike. Impossibilitato a proseguire, è stato raggiunto da una squadra che ha caricato lui e la bicicletta su un fuoristrada, riaccompagnandolo fino alla sua auto parcheggiata in Val Formica.
Nel Bellunese, l’elicottero Falco 2 è intervenuto in Val Civetta per soccorrere un turista belga di 21 anni colto da una crisi di panico mentre percorreva il sentiero tra Col Negro e il rifugio Tissi. Il giovane è stato recuperato e trasportato all’ospedale di Agordo per accertamenti. Successivamente lo stesso elicottero ha raggiunto il rifugio Vandelli, dove una 64enne di San Vito al Tagliamento era scivolata riportando un sospetto trauma lombare.
L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto al rifugio Coldai per una 29enne di Montebelluna, atleta impegnata nella Transcivetta, che si era infortunata a una caviglia lungo il percorso. Sempre nel Bellunese, una squadra del Soccorso alpino di Auronzo ha raggiunto con un quad un escursionista di 67 anni di Orvieto, dopo che la donna che era con lui aveva riportato un infortunio a un piede lungo il sentiero 104 del Pian di Cengia.
Nel pomeriggio, intorno alle 14, un altro intervento ha interessato la zona di Malga Domador, ad Alano di Piave. Una 41enne di Lozzo di Cadore, alla guida di un quad, è uscita di strada finendo per circa dieci metri lungo una scarpata. Raggiunta dall’elisoccorso, è stata stabilizzata sul posto per un possibile politrauma e successivamente trasferita all’ospedale di Treviso.
Nel Vicentino, invece, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è intervenuto in mattinata sul sentiero 944 che conduce all’Eremo di San Giorgio, a Solagna. Un escursionista di 59 anni di Romano d’Ezzelino era scivolato procurandosi una probabile distorsione alla caviglia. Dopo aver immobilizzato l’arto, i soccorritori lo hanno trasportato in barella fino all’ambulanza, che lo ha accompagnato all’ospedale di Bassano del Grappa.
Infine, a Cortina d’Ampezzo, una 66enne residente in città è rimasta ferita durante la salita della ferrata Bovero al Col Rosà. Scivolata sotto la pioggia a una cinquantina di metri dalla cima, ha riportato un sospetto trauma al ginocchio. Individuata dall’equipaggio di Falco 2, è stata recuperata con il verricello e trasportata all’ospedale di Cortina.


















