Lite con coltelli nel centro di Monselice, attimi di paura nella notte: indagano i carabinieri

Momenti di forte tensione nella notte tra giovedì e venerdì 17 luglio nel centro di Monselice, dove una violenta lite tra due cittadini nordafricani ha seminato il panico tra i presenti. Secondo le prime ricostruzioni, i due si sarebbero affrontati prima con minacce e poi impugnando armi da taglio, costringendo le persone presenti ad allontanarsi in fretta.
L’episodio è iniziato in piazza San Marco, dove i due uomini hanno iniziato a discutere animatamente all’esterno di un bar. In pochi istanti il confronto verbale è degenerato in uno scontro fisico e sarebbe poi proseguito anche all’interno del noto locale Maleva.
Secondo le testimonianze raccolte, uno dei due avrebbe impugnato un machete, mentre altri parlano di coltelli. Su un punto, però, i racconti coincidono: entrambi avrebbero estratto armi da taglio e iniziato a fronteggiarsi, facendo temere il peggio. Solo per caso la situazione non è degenerata in un episodio con conseguenze ancora più gravi.
Numerose le chiamate giunte al 112, che hanno fatto intervenire sul posto diverse pattuglie dei Carabinieri del Radiomobile di Abano Terme e della Stazione di Monselice. All’arrivo dei militari, però, i protagonisti della lite si erano già dileguati, intuendo l’imminente arrivo delle forze dell’ordine.
Le indagini sono in corso. I due uomini sarebbero già stati identificati e gli investigatori stanno ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto e il movente dello scontro. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, anche se l’attenzione degli inquirenti sarebbe rivolta agli ambienti dello spaccio di sostanze stupefacenti presenti sul territorio.


















