VICENZA – Come cambiano i prezzi? La borsa della spesa a settembre 2017

Nel mese di Settembre 2017 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) nel comune di Vicenza ha registrato una
variazione di -0.4% rispetto al mese precedente e di +0.2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
I dati devono essere considerati provvisori in attesa della diffusione dei dati definitivi da parte dell’ISTAT.
TABELLA

ANALISI DEI DATI PER DIVISIONE DI SPESA
1. Prodotti alimentari e bevande analcoliche. La variazione tendenziale è pari a +1.1%, quella congiunturale a +1.7%. Il dato in
maggiore aumento tendenziale è quello dei Vegetali (+4.8%, +8.6% il congiunturale), il maggiore calo si registra invece nelle
Acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta e verdura (-3.3% tendenziale, nullo il congiunturale).
2. Bevande alcoliche e tabacchi. La variazione tendenziale è pari a -0.4%, quella congiunturale a +0.2%. La classe di spesa con il
maggiore calo tendenziale è quella delle Birre (-1.7%, +0.4% il congiunturale), mentre l’unico dato in aumento riguarda i
Tabacchi (+0.2% tendenziale, nullo il congiunturale).
3. Abbigliamento e calzature. La variazione tendenziale è pari a +0.1%, quella congiunturale a +0.6%. Il maggiore aumento del
dato tendenziale si registra nei Servizi di lavanderia, riparazione e noleggio abiti (+3.5% sia congiunturale che tendenziale),
mentre il dato in maggiore calo riguarda gli Altri articoli di abbigliamento e accessori per l’abbigliamento (-6.0%, +0.3 il
congiunturale).
4. Abitazione, acqua, elettricità e combustibili. La variazione tendenziale è pari a +1.6%, nulla quella congiunturale. Il maggiore
aumento tendenziale si registra negli Altri servizi per l’abitazione n.a.c. (+7.7%, nonostante il -4.0% congiunturale), mentre il
maggiore calo si registra nei Prodotti per la riparazione e la manutenzione della casa (-0.4%, nullo il congiunturale).
5. Mobili, articoli e servizi per la casa. Sia la variazione tendenziale che quella congiunturale sono pari a -0.1%. Il dato
tendenziale in maggiore aumento è quello dei Grandi utensili ed attrezzature per la casa ed il giardino (+2.8%, nullo il
congiunturale), mentre quello in maggiore diminuzione riguarda i Piccoli elettrodomestici (-6.6%, -3.8% il congiunturale).
6. Servizi sanitari e spese per la salute. La variazione tendenziale è pari a +3.0%, quella congiunturale a -0.1%. Il maggiore
aumento del dato tendenziale si registra nei Servizi ospedalieri (+10.4%, nullo il congiunturale), mentre il dato in maggiore calo
è quello dei Prodotti farmaceutici (-1.3%, -0.2% il congiunturale).
7. Trasporti. La variazione tendenziale è +2.8%, quella congiunturale è -2.9%. Il dato tendenziale con la maggiore variazione
positiva è quello dei Carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (+4.6%, +1.0% il congiunturale). L’unico dato
tendenziale in calo è quello dei Pezzi di ricambio e accessori per mezzi di trasporto privati (-0.6%, +0.1% il congiunturale).
8. Comunicazioni. La variazione tendenziale è pari a -1.8%, quella congiunturale è pari a +1.0%. L’unico dato tendenziale in
aumento è quello dei Servizi postali (+4.0% tendenziale, nullo il congiunturale), mentre la maggiore diminuzione si registra negli
Apparecchi telefonici e telefax (-5.5% tendenziale, +1.1% il congiunturale).
9. Ricreazione, spettacoli e cultura. La variazione tendenziale risulta +0.5%, -2.7% la congiunturale. Il dato in maggiore aumento
si registra nei Pacchetti vacanza (+3.4% tendenziale, -15.6% congiunturale), mentre la maggiore variazione negativa è quella
degli Apparecchi fotografici e cinematografici e strumenti ottici (-3.1% tendenziale, -0.7% congiunturale).
10. Istruzione. La variazione tendenziale si attesta a -0.7%, quella congiunturale a + 0.7%. L’unica variazione rispetto al mese
precedente si registra nella Scuola dell’infanzia ed istruzione primaria (+2.0% sia il dato tendenziale che congiunturale).
11. Servizi ricettivi e di ristorazione. La variazione tendenziale è -5.7%, quella congiunturale è -0.8%. L’unico dato in aumento
tendenziale è quello dei Ristoranti, bar e simili (+0.7%, +0.1% il congiunturale). L’unico dato in diminuzione è quello dei Servizi
di Alloggio (-22.9% tendenziale, -3.3% congiunturale).
12. Altri beni e servizi. La variazione tendenziale è pari a -0.1%, +0.1% quella congiunturale. Il dato in maggiore aumento riguarda
la Gioielleria ed orologeria (+5.3% il tendenziale, nullo il congiunturale), quello in maggiore diminuzione gli Altri effetti
personali (-6.5% tendenziale, +0.1% il congiunturale).
LA BORSA DELLA SPESA



















