Vicenza – Autista SVT aggredito alla stazione: il prefetto convoca vertice, in arrivo misure contro i responsabili

L’aggressione subita da un autista SVT nei pressi della stazione ferroviaria di Vicenza lo scorso 5 giugno è stata al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunito nella mattinata di oggi in Prefettura.
L’incontro è stato presieduto dal prefetto di Vicenza, Filippo Romano, alla presenza dei rappresentanti provinciali delle forze di polizia. Durante la riunione è stata esaminata la segnalazione trasmessa dal segretario provinciale della Faisal Cisal relativa all’episodio che ha coinvolto il conducente del servizio di trasporto pubblico.
Secondo quanto riferito, l’autista era stato aggredito da un gruppo di giovani nei pressi della stazione ferroviaria cittadina. L’episodio era stato prontamente interrotto grazie all’intervento della Polizia Locale.
Per affrontare la vicenda e definire le conseguenti iniziative, il prefetto ha convocato un nuovo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per il prossimo 15 giugno. Alla riunione parteciperanno, tra gli altri, anche i rappresentanti del Comune di Vicenza.
Nel corso del prossimo incontro saranno valutate e disposte specifiche misure di prevenzione nei confronti degli autori dell’aggressione, che sarebbero stati identificati grazie alle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente nella stazione ferroviaria di Vicenza.
L’area della stazione è già sottoposta a vigilanza rafforzata e rappresenta una delle zone oggetto di particolare attenzione da parte delle autorità di pubblica sicurezza.
Nel corso del Comitato è stata inoltre ribadita la volontà di potenziare ulteriormente gli strumenti di controllo e prevenzione a tutela dell’ordine pubblico, con un focus specifico sulle aree considerate maggiormente esposte a episodi di degrado, violenza o microcriminalità.
L’obiettivo condiviso dalle istituzioni è quello di rafforzare la sicurezza nei luoghi più frequentati della città e garantire maggiore tutela sia agli operatori del trasporto pubblico sia ai cittadini che quotidianamente transitano nell’area della stazione.













