Veneto – Panico e stanchezza in quota. Recuperate escursioniste in doppio intervento

Doppio intervento nella giornata del 26 maggio 2026 per il Soccorso alpino e il Suem di Pieve di Cadore e Longarone, impegnati nel recupero di due distinti gruppi di escursionisti in difficoltà su percorsi attrezzati nelle Dolomiti bellunesi.
Nel pomeriggio, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto a metà della Ferrata Dibona al Cristallo, nei pressi di Cortina d’Ampezzo, per una diciottenne tedesca colta da una crisi di panico a circa 2.700 metri di quota. La giovane si trovava insieme a una coetanea connazionale e le due escursioniste erano sprovviste di imbrago, casco e kit da ferrata. La ragazza non è più stata in grado di proseguire per la paura.
Individuato il punto esatto dell’intervento, il tecnico di elisoccorso è stato calato sul posto e ha raggiunto le due turiste. Le escursioniste sono state quindi recuperate tramite verricello di circa 5 metri e trasportate all’ospedale Codivilla per accertamenti.
Sempre nella stessa giornata, alle 12.40 circa, il Soccorso alpino di Longarone è intervenuto lungo la Ferrata della Memoria per una donna di 42 anni, residente a Mirano (Venezia), in difficoltà durante la salita insieme al compagno. La donna si trovava in un tratto verticale, a circa 50 metri dall’uscita di emergenza in prossimità delle gallerie, quando, complice il caldo intenso e la fatica, non è più riuscita a proseguire.
Una squadra di soccorritori ha raggiunto la coppia e, assicurata la donna, l’ha aiutata a superare il tratto più impegnativo utilizzando la corda corta, fino all’uscita nel bosco. Una volta raggiunta la strada, gli escursionisti sono stati assistiti da un’altra squadra con mezzi di supporto, rifocillati e infine riaccompagnati alla propria auto.













