Intervento nella notte sulle Cinque Torri per un cordata in difficoltà

CADORE, 26 MAGGIO – Primo intervento in parete in assetto notturno per l’elicottero di Treviso emergenza questa notte. Verso mezzanotte e mezza la Centrale del 118 di Pieve di Cadore ha segnalato una cordata in difficoltà sulla Torre Grande delle Cinque Torri. In particolare uno dei due alpinisti era appeso nel vuoto sull’imbrago e si temeva l’insorgenza della sindrome da sospensione. L’eliambulanza, che si trovava ad Auronzo di Cadore per un’altra missione, è quindi volata sotto le Cinque Torri, per fare campo base e lasciare medico e infermiere a terra. Di seguito l’elicottero si è alzato in volo, si è avvicinato alla parete e ha calato con un verricello di 60 metri il tecnico di elisoccorso, che ha provveduto per primo al recupero del 25enne tedesco che si trovava sospeso, più in basso rispetto al compagno. In una seconda rotazione l’elicottero ha agganciato il connazionale di 18 anni, fermo in sosta 45 metri più in alto.
Entrambi sono stati trasportati al campo base, dove l’equipe medica ne ha valutato le condizioni. Stavano bene, sebbene infraddoliti, e sono rientrati con i propri mezzi. All’origine dell’emergenza un imprevisto nel rientro: i due alpinisti si stavano infatti calando dalla Cima Grande quando le corde delle doppie erano rimaste incastrate nella roccia e loro non erano riusciti a liberarsi.













