Veneto – Stuprò una donna in stazione: nordafricano condannato a 8 anni

Prima condanna per la violenza sessuale avvenuta nella notte del 14 luglio 2025 alla stazione ferroviaria di Rovigo. Il Tribunale polesano ha inflitto 8 anni di reclusione a un cittadino egiziano di 20 anni, riconosciuto colpevole di aver violentato una donna all’interno dello scalo ferroviario.
L’episodio, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, aveva consentito agli investigatori di identificare il giovane, che si trova tuttora in carcere. La Procura aveva chiesto una condanna a 9 anni, ma i giudici hanno riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, disponendo anche il pagamento delle spese processuali e della custodia cautelare.
Secondo quanto emerso dalle indagini, quella stessa notte la vittima sarebbe stata aggredita una seconda volta da un cittadino marocchino di 40 anni. L’uomo è accusato di averla picchiata all’interno della stazione, trascinandola poi in un edificio abbandonato poco distante dove avrebbe consumato un’altra violenza sessuale.
Il quarantenne nordafricano è detenuto in custodia cautelare e dovrà comparire davanti al gup l’8 settembre prossimo, dopo aver richiesto il rito abbreviato. Nei suoi confronti pendono le accuse di violenza sessuale aggravata e lesioni aggravate.













