Comunali: ad Arzignano trionfa Masiero, ora si guarda al voto di lista. A Lonigo vince Giacomello al primo turno

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Dalle 15 è iniziato lo spoglio per le elezioni comunali nel Vicentino. Con qualche sorpresa. Mentre procede a rilento lo scrutinio per Lonigo, ad Arzignano diventa sindaco Riccardo Masiero, con un sorprendente risultato: il 70% dei voti.
A Recoaro arriva già la conferma di Armando Cunegato, unico candidato. Ad Arcugnano vince Simone Cuomo su Simona Siotto. A Castegnero-Nanto vince Manuela Vecchiatti. Ad Albettone a sorpresa vince la lista di Raissa Balsemin che decreta la fine dell’era Formaggio in Paese. L’ex sindaco e consigliere regionale era candidato con la lista che ha perso. A Malo vince a valanga il sindaco uscente Moreno Marsetti mentre a Nove vince a sorpresa Luca Rebellato.
L’affluenza al voto nel Vicentino è in drastico calo rispetto alla precedente tornata elettorale nei rispettivi Comuni. Alle 15 aveva votato il 54,88% degli aventi diritto, contro il 62,75% precedente.
Ecco i Comuni interessati dal voto e i risultati aggiornati dei candidati
ARZIGNANO – Risultato definivo, RICCARDO MASIERO è sindaco

Elezioni ad Arzignano, Masiero trionfa oltre il 68%: ecco il peso definitivo delle liste e i primi seggi assegnati
Il quadro delle elezioni comunali di Arzignano trova la sua definitiva e ufficiale consacrazione. Il candidato Riccardo Masiero stravince la contesa elettorale, chiudendo con uno straordinario 68,51% dei consensi, pari a ben 7.861 voti totali. Con l’ufficialità della sua elezione a sindaco, la curiosità degli analisti si sposta sulla composizione del nuovo consiglio comunale, grazie ai primi dati ufficiali sulla ripartizione dei seggi attribuiti alle liste della coalizione.
Il bilancio finale dei voti di lista e la prima assegnazione dei seggi fotografa la seguente situazione:
| Lista | Voti | % | Seggi |
| Riccardo Masiero Sindaco | 3.068 | 27,94% | 6 |
| Fratelli d’Italia | 1.516 | 13,80% | 2 |
| Liga Veneta Repubblica | 1.112 | 10,13% | 2 |
| Assieme per Arzignano | 945 | 8,60% | 1 |
| Forza Italia-PPE | 896 | 8,16% | 1 |
ALLA LISTA DI ENRICO MARCIGAGLIA VANNO 3 SEGGI IN CONSIGLIO
ALLA LISTA DI LUCA LAZZARONI VA 1 SEGGIO
L’analisi dei dati definitivi certifica il trionfo della lista civica del primo cittadino, Riccardo Masiero Sindaco, vero e proprio asso pigliatutto di questa tornata elettorale: con il 27,94% delle preferenze (3.068 voti) si assicura la quota maggioritaria all’interno della coalizione, blindando ben 6 seggi in consiglio comunale. Sul fronte dei partiti tradizionali, Fratelli d’Italia si attesta solidamente come seconda forza al 13,80%, conquistando 2 seggi. Risultato speculare in termini di rappresentanza per la Liga Veneta Repubblica, che conferma l’ottimo radicamento territoriale superando la doppia cifra (10,13%) e portando a casa a sua volta 2 seggi. Chiudono la squadra di maggioranza la civica Assieme per Arzignano (8,60%) e Forza Italia-PPE (8,16%), che ottengono un seggio ciascuna. Numeri che consegnano a Masiero una maggioranza solida e una forte legittimazione politica per far partire la nuova legislatura.
ALBETTONE – Raissa Balsemin è sindaco. Nell’altra lista era candidato l’ex sindaco ed ex consigliere regionale Joe Formaggio (Futuro Nazionale)


ARCUGNANO – Simone Cuomo è sindaco


CASTEGNERO NANTO – Manuela Vecchiatti sindaco

COGOLLO DEL CENGIO – Massimiliano Maculan è sindaco


LONIGO – Per Giacomello si profila una netta vittoria

MALO – Moreno Marsetti è sindaco


NOVE – Luca Rebellato è sindaco


POSINA – Adelio Cervo è sindaco


RECOARO
Armando Cunegato, unico candidato, è sindaco

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Domenica di voto per diversi Comuni della provincia di Vicenza chiamati a rinnovare i propri consigli comunali e a eleggere il nuovo sindaco. I dati definitivi sull’affluenza, registrati alla chiusura dei seggi alle ore 23:00, mostrano un quadro variegato ma generalmente caratterizzato da una flessione della partecipazione rispetto alle precedenti consultazioni elettorali.
In tutta la provincia, su un totale di 88 sezioni monitorate, l’affluenza finale si è attestata al 42,07%, segnando un calo significativo rispetto al 50,66% delle scorse elezioni.
Il focus su Arzignano: affluenza al 43%
Tra i centri più importanti al voto spicca Arzignano, dove sono chiamate alle urne ben 24 sezioni (la città, con circa 25 mila abitanti prevede il ballottaggio nel caso nessuno dei candidati raggiunga il 50% più 1 dei voti). Nel comune del grifo la partecipazione ha seguito un trend di crescita costante durante la giornata, senza però riuscire a pareggiare il dato storico:
- Ore 12:00: 14,12%
- Ore 19:00: 32,48%
- Ore 23:00 (Definitivo): 43,07%
Il dato finale di Arzignano si allinea quasi perfettamente alla media provinciale, ma evidenzia un calo di oltre sei punti percentuali rispetto al 49,85% registrato alle precedenti elezioni comunali.
I dati degli altri Comuni del Vicentino
Analizzando la tabella emerge un comportamento elettorale piuttosto diversificato tra le varie comunità locali:
- I più virtuosi (Sopra la media): Il primato della partecipazione spetta a Cogollo del Cengio con il 46,10% (seppur in calo rispetto al 54,44% precedente) e a Recoaro Terme, che si attesta al 45,40% (contro il 48,98% storico). Buona tenuta anche per Nove (44,88%) e Castegnero Nanto (44,05%).
- In linea con la media: Arcugnano chiude con un 43,62% di affluenza, registrando però uno dei cali più vistosi rispetto al passato, quando aveva sfiorato il 54,20%.
- Sotto la media: Più tiepida la risposta degli elettori ad Albettone (41,65%), Lonigo (40,08%) e Malo, che si ferma al 39,89%.
- Il fanalino di coda: Il dato più basso in assoluto si registra a Posina. Nel piccolo comune montano ha votato soltanto il 22,89% degli aventi diritto, un dato quasi identico al già bassissimo 22,45% delle precedenti elezioni, confermando un fenomeno di astensionismo strutturale legato probabilmente anche all’alto tasso di residenti all’estero (AIRE).
L’andamento della giornata elettorale
La progressione del voto in provincia ha visto una partenza lenta nella mattinata di domenica, con una media del 14,23% a mezzogiorno. La vera spinta si è registrata nel pomeriggio: alle ore 19:00 quasi un terzo degli elettori (31,81%) si era recato ai seggi, per poi arrivare al definitivo 42,07% della tarda serata.













