Elezioni comunali nel Vicentino: da Arzignano a Recoaro, affluenza in calo. Alle 15 lo spoglio (aggiornamenti)

Domenica di voto per diversi Comuni della provincia di Vicenza chiamati a rinnovare i propri consigli comunali e a eleggere il nuovo sindaco. I dati definitivi sull’affluenza, registrati alla chiusura dei seggi alle ore 23:00, mostrano un quadro variegato ma generalmente caratterizzato da una flessione della partecipazione rispetto alle precedenti consultazioni elettorali.
In tutta la provincia, su un totale di 88 sezioni monitorate, l’affluenza finale si è attestata al 42,07%, segnando un calo significativo rispetto al 50,66% delle scorse elezioni.
Il focus su Arzignano: affluenza al 43%
Tra i centri più importanti al voto spicca Arzignano, dove erano chiamate alle urne ben 24 sezioni su 24. Nel comune del grifo la partecipazione ha seguito un trend di crescita costante durante la giornata, senza però riuscire a pareggiare il dato storico:
- Ore 12:00: 14,12%
- Ore 19:00: 32,48%
- Ore 23:00 (Definitivo): 43,07%
Il dato finale di Arzignano si allinea quasi perfettamente alla media provinciale, ma evidenzia un calo di oltre sei punti percentuali rispetto al 49,85% registrato alle precedenti elezioni comunali.
I dati degli altri Comuni del Vicentino
Analizzando la tabella emerge un comportamento elettorale piuttosto diversificato tra le varie comunità locali:
- I più virtuosi (Sopra la media): Il primato della partecipazione spetta a Cogollo del Cengio con il 46,10% (seppur in calo rispetto al 54,44% precedente) e a Recoaro Terme, che si attesta al 45,40% (contro il 48,98% storico). Buona tenuta anche per Nove (44,88%) e Castegnero Nanto (44,05%).
- In linea con la media: Arcugnano chiude con un 43,62% di affluenza, registrando però uno dei cali più vistosi rispetto al passato, quando aveva sfiorato il 54,20%.
- Sotto la media: Più tiepida la risposta degli elettori ad Albettone (41,65%), Lonigo (40,08%) e Malo, che si ferma al 39,89%.
- Il fanalino di coda: Il dato più basso in assoluto si registra a Posina. Nel piccolo comune montano ha votato soltanto il 22,89% degli aventi diritto, un dato quasi identico al già bassissimo 22,45% delle precedenti elezioni, confermando un fenomeno di astensionismo strutturale legato probabilmente anche all’alto tasso di residenti all’estero (AIRE).
L’andamento della giornata elettorale
La progressione del voto in provincia ha visto una partenza lenta nella mattinata di domenica, con una media del 14,23% a mezzogiorno. La vera spinta si è registrata nel pomeriggio: alle ore 19:00 quasi un terzo degli elettori (31,81%) si era recato ai seggi, per poi arrivare al definitivo 42,07% della tarda serata.













