Piana di Marcesina, 3.000 nuovi alberi contro i danni di Vaia: Alì e clienti protagonisti della rinascita del bosco

Padova, 22/05/2026 – Alla Piana di Marcesina prende forma un nuovo intervento di riforestazione: sabato 23 maggio saranno messi a dimora 3.000 nuovi alberi grazie all’impegno dei supermercati Alì e al coinvolgimento dei clienti, in un’area tra le più colpite dalla tempesta Vaia dell’ottobre 2018, che devastò migliaia di ettari di foreste nel Nord-Est.
L’iniziativa si inserisce in un progetto di più ampio respiro promosso da Etifor, spin-off dell’Università di Padova, insieme a WOWnature e sostenuto da Alì Supermercati, con l’obiettivo di ricostruire progressivamente un ecosistema forestale più stabile e resiliente.
Riforestazione alla Piana di Marcesina: il progetto
Il piano prevede la riforestazione di circa 30 ettari nei prossimi cinque anni, con la messa a dimora complessiva di decine di migliaia di alberi. L’obiettivo non è solo ripristinare il bosco distrutto, ma costruire una foresta più resistente agli eventi climatici estremi e agli attacchi del bostrico, il coleottero che negli ultimi anni ha aggravato la fragilità delle foreste alpine.
Le specie selezionate per la nuova riforestazione includono faggi, larici, abeti bianchi, sorbi montani, sorbi degli uccellatori, saliconi e betulle, distribuiti secondo uno schema naturaliforme e irregolare. Questa scelta punta a favorire biodiversità, stabilità ecologica e maggiore capacità di adattamento del bosco nel lungo periodo.
Marcesina: un ambiente estremo al centro della rinascita
La Piana di Marcesina si trova a circa 1.300 metri di quota ed è considerata uno dei luoghi più freddi d’Italia, con temperature invernali che possono raggiungere mediamente i -20°C. Un contesto climatico estremo che richiede scelte forestali altamente mirate.
Come spiegato dagli esperti coinvolti, l’abete rosso che dominava l’area prima di Vaia risultava particolarmente vulnerabile al vento e al bostrico. Le nuove specie introdotte rispondono invece meglio alle condizioni ambientali: il larice resiste alle raffiche grazie alla perdita degli aghi in inverno, l’abete bianco sopporta temperature fino a -25°C ed è immune al bostrico, mentre betulla e sorbo contribuiscono al miglioramento del suolo.
“Con l’obiettivo di piantare più di 40.000 alberi con una disposizione naturaliforme su 30 ettari, non rimpiazzeremo semplicemente il bosco che c’era: costruiranno una foresta più diversificata, più resiliente e più adatta al clima che verrà.” ha spiegato Federico Corrò, Ecosystem Restoration e Project Manager di WOWnature.
Il ruolo di Alì e dei cittadini nella riforestazione
La giornata di sabato 23 maggio vedrà il coinvolgimento diretto di collaboratori Alì e famiglie, impegnati nella messa a dimora degli alberi insieme agli esperti forestali di Etifor. L’iniziativa sarà anche un momento di scoperta del territorio e di educazione ambientale.
“Il sostegno di Alì Supermercati rappresenta un contributo concreto e prezioso per il futuro della nostra Piana di Marcesina. L’adozione di oltre 3.000 alberi non è solo un gesto di attenzione verso il territorio, ma un investimento nella rinascita dei nostri boschi, perché possano tornare a essere più forti, più vivi e più capaci di affrontare i cambiamenti climatici. Come Amministrazione comunale siamo grati per questa vicinanza, che dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare risultati importanti per l’ambiente e per le generazioni future.” ha dichiarato Marco Frison, Sindaco di Enego.
Anche il presidente di Alì S.p.A., Gianni Canella, ha sottolineato il valore dell’iniziativa:
“Piantare un albero è uno dei gesti più semplici e allo stesso tempo più potenti che possiamo fare. Significa prendersi cura del futuro, lasciare un segno concreto e positivo. Iniziative come questa ci consentono di essere davvero parte attiva della comunità, creando valore che va oltre il presente”.
Programma della giornata alla Piana di Marcesina
Il ritrovo è previsto alle ore 10.00 presso il Rifugio Marcesina. La mattinata includerà una passeggiata con guida forestale e l’attività di piantumazione. Il percorso sarà accessibile anche a passeggini e animali domestici.
Un impegno ambientale che continua
Con questo intervento, Alì conferma il proprio impegno nella tutela ambientale. Negli ultimi anni, grazie anche al coinvolgimento dei clienti, l’azienda ha contribuito alla donazione di quasi 54.000 alberi tra Veneto ed Emilia-Romagna, sostenendo progetti di riforestazione e valorizzazione del territorio.
Ogni albero piantato oggi rappresenta un investimento concreto per il futuro delle comunità e dell’ambiente, nel segno della rinascita dei boschi colpiti da Vaia.
di Giuseppe Balsamo













