22 Ottobre 2021 - 11.22

VENETO – Recuperato il corpo del 31enne morto in montagna

Aggiornamento ore 11 venerdì 22 ottobre

Non appena la visibilità lo ha permesso, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul Cristallo per recuperare il corpo senza vita dell’escursionista tedesco di 31 anni, precipitato mercoledì in un  canale mentre stava percorrendo la Ferrata Dibona. Imbarcati due tecnici del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina in supporto alle operazioni, l’eliambulanza li ha calati con il verricello in parete. Imbarellata, la salma è stata spostata con la stessa modalità e trasportata a valle, per essere affidata al carro funebre. 

Giovedì 21 ottobre

Aggiornamento ore 17.40

A causa della nebbia persistente non è stato ancora possibile provvedere al recupero del corpo senza vita dell’escursionista tedesco, precipitato ieri in un canale mentre percorreva la Ferrata Dibona sul Cristallo. Questa mattina una squadra del Soccorso alpino di Cortina, della Guardia di finanza e dei Carabinieri è salita a piedi, altre due con l’attrezzatura sono state trasportate più in alto possibile dall’elicottero dell’Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. Soccorritori di Dobbiaco assieme all’assistenza psicologica di Brunico stanno dando sostegno alla famiglia dell’uomo.

Aggiornamento ore 12.50

È stato purtroppo ritrovato senza vita R.A.G., il trentunenne tedesco non rientrato ieri dalla Ferrata Dibona. La squadra salita a piedi questa mattina, si è calata per oltre 100 metri nel canale tra il Vecio del Forame e Forcella Alta, dove il tracciamento del cellulare ne segnalava la probabile presenza dal pomeriggio. I soccorritori – Soccorso alpino di Cortina, della Guardia di finanza e dei Carabinieri – hanno attrezzato le calate nel punto sottostante il percorso attrezzato e hanno iniziato a scendere, ritrovando prima lo zaino poi il corpo, a circa 2.700 metri di quota. Dato il luogo in cui si trova la salma e le condizioni di scarsa visibilità, si sta attendendo per procedere al suo recupero non appena possibile.

Aggiornamento ore 9

Ieri sera, il Soccorso alpino ha iniziato le ricerche di un escursionista tedesco, del 1991, che non è mai rientrato dal giro sulla Ferrata Dibona al Cristallo. Partito ieri mattina alle 5 dall’albergo dove alloggia con moglie e figli, il giovane ha mandato immagini e messaggi alla compagna. Intorno a mezzogiorno si trovava al Rifugio Lorenzi, quindi l’ultima tracciatura lo dava alle 14 tra il Vecio del Forame e Forcella Alta. Scattato l’allarme passate le 20, le squadre del Soccorso alpino di Cortina, della Guardia di finanza e dei Carabinieri hanno percorso tutta la Ferrata nella notte, passando anche nel canale indicato a controllarlo fin dove è stato possibile per ragioni di sicurezza, ma non lo hanno trovato. Appena giorno, purtroppo, la presenza di nebbia non ha potuto far decollare l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e si sta aspettando di capire quando sarà possibile l’avvicinamento dell’eliambulanza dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Intanto una squadra sta salendo a piedi.

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