Ruba vestiti per 240 euro dalle Ramonda, poi la scoperta: aveva raccolto 295 euro per una falsa associazione

Dal furto di due capi di abbigliamento è emersa una presunta raccolta fraudolenta di denaro ai danni dei cittadini. A scoprirla sono stati gli agenti della Polizia locale dei Castelli, intervenuti nel punto vendita Sorelle Ramonda di Alte di Montecchio Maggiore.
L’allarme è scattato dopo che un giovane aveva sottratto dal negozio due articoli di abbigliamento per un valore complessivo di circa 240 euro. Il ragazzo era stato bloccato dagli addetti alla sorveglianza in attesa dell’arrivo della pattuglia.
Il giovane è stato identificato come un cittadino rumeno di 20 anni, senza fissa dimora. Durante gli accertamenti è emerso che, nelle ore precedenti, aveva sostato davanti al negozio mostrando ai passanti un cartello e un tesserino.
Attraverso quel materiale avrebbe invitato le persone a effettuare donazioni in favore di una sedicente associazione denominata “Handicap International”, sostenendo che il denaro sarebbe servito ad aprire un «centro internazionale per bambini poveri». In questo modo aveva raccolto complessivamente 295 euro.
Secondo quanto accertato dalla Polizia locale, l’associazione indicata dal ventenne sarebbe risultata inesistente e la raccolta di denaro priva di qualsiasi autorizzazione o finalità benefica reale.
Al termine delle verifiche, il giovane è stato denunciato per furto aggravato e truffa aggravata.
«Spiace constatare che ci sono persone che intendono lucrare in modo truffaldino facendo leva sul buon cuore dei cittadini – commenta il comandante della Polizia locale Alessandro Rigolon –. Gli accertamenti hanno immediatamente smascherato il raggiro, permettendoci di bloccare l’attività illecita di questo individuo».


















