6 Luglio 2026 - 16.33
Ponte San Michele: conclusi i lavori di restauro del parapetto abbattuto l’estate scorsa

| Si sono conclusi i lavori di restauro del parapetto di ponte san Michele, abbattuto da un’auto fuori controllo la notte del 7 giugno 2025.Questa mattina il sindaco Giacomo Possamai e l’assessore alle infrastrutture Cristiano Spiller si sono recati in sopralluogo in occasione della fine dei lavori curato da Amcps.«Giungiamo finalmente alla conclusione di questo intervento – ha annunciato il sindaco Giacomo Possamai – che ci ha consentito di restituire entro l’estate, come promesso, ai vicentini e ai turisti ponte San Michele esattamente com’era. Un grazie particolare va ad Amcps, ai progettisti e all’impresa, oltre che ai proprietari del giardino sottostante che hanno consentito lo stoccaggio del materiale nella loro proprietà durante la complessa procedura di avvio del restauro».«Attraverso un lavoro di squadra importante – ha aggiunto l’assessore Cristiano Spiller – abbiamo restaurato il ponte ripristinando fedelmente il muro crollato con il riutilizzo dei materiali originali. Inoltre, attraverso l’inserimento di barre in acciaio completamente invisibili all’esterno, ne abbiamo aumentato la resistenza al ribaltamento. Abbiamo sanato una ferita, ma resta l’amarezza per un gesto scellerato che poteva avere anche conseguenze più gravi».«Il lavoro che abbiamo seguito come Amcps – ha fatto sapere Angelo Guzzo, amministratore unico della Società in house del Comune di Vicenza – è un esempio molto significativo di cosa significa per noi “prendersi cura” della città in tutti i suoi aspetti. La dimensione storico-artistica del capoluogo ha un valore, anche simbolico, tutto speciale e quindi ha richiesto da parte nostra particolare attenzione e impegno».Il restauro, del valore complessivo di 80 mila euro a carico dell’assicurazione di chi ha commesso il danno, aveva preso il via ad aprile, al termine di un percorso complesso quanto serrato. Com’è noto, nella notte del 7 giugno 2025 un giovane aveva imboccato a forte velocità con la sua auto lo storico ponte pedonale, andando a sbattere sul parapetto di pietra. L’impatto aveva causato il crollo di circa nove metri di parapetto e della relativa copertura in pietra, con la caduta a terra di laterizi, conci in pietra ed elementi metallici di collegamento.Trattandosi di un bene vincolato, dopo i rilievi, l’immediata messa in sicurezza e l’aperturadel sinistro per il risarcimento del danno, il Comune aveva recepito dalla Soprintendenza l’iter da seguire per il restauro conservativo. La stessa aveva dato ordine di eseguire e aveva successivamente preso atto della catalogazione dei materiali caduti nel giardino privato sottostante. Aveva quindi approvato il progetto di fattibilità commissionato dal Comune ad AMCPS che lo ha affidato all’architetto Bruno Sbalchiero dello studio AS+. Successivamente è stato quindi redatto il progetto esecutivo, approvato dal Comune, e si è finalmente proceduto all’affidamento dei lavori, a cura di AMCPS.Grazie all’accurato recupero dei materiali presenti, alla loro catalogazione e all’analisi delladocumentazione fotografica precedente il sinistro, è stato possibile garantire la pienaricomposizione filologica degli elementi crollati. Senza alterare l’aspetto esteriore del monumento, il tratto di parapetto ripristinato è stato inoltre rinforzato attraverso l’inserimento di barre in acciaio.Il transito ciclopedonale è stato garantito per l’intera durata dei lavori. |
















